Energia, l'Italia paga trent'anni di scelte sbagliate
La guerra in Iran accende i prezzi dell'energia, ma l'Italia — dopo trent'anni di scelte sbagliate, abbandono del nucleare e opposizione ai rigassificatori — è la più esposta: servono infrastrutture GNL, sfruttamento delle risorse nazionali, semplificazione delle rinnovabili e ritorno al nucleare di nuova generazione.