BRUXELLES - Bruxelles punta a vincolare gli aiuti di Stato per i costruttori di auto elettriche a criteri stringenti di produzione europea. Secondo una nuova bozza dell'Industrial accelerator act atteso il 26 febbraio, visionata dall'ANSA, per accedere alle sovvenzioni le case automobilistiche dovranno garantire che le e-car siano interamente assemblate nell'Ue e contengano almeno il 70% di componenti fabbricati nei Ventisette, con esclusione delle batterie.
La strategia, in linea con il criterio del Buy European sostenuto da Parigi, è volta ad arginare la concorrenza cinese. La soglia, indicata tra parentesi, è ancora oggetto di discussione. Previste quote anche negli appalti per i materiali strategici: almeno il 25% dei prodotti in alluminio dovrà essere realizzato nell'Ue, così come il 30% della plastica impiegata per finestre e porte nell'edilizia.

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