STRASBURGO - La guerra in Medio Oriente sta causando la "più grande interruzione dell'approvvigionamento nella storia del mercato petrolifero globale", costringendo i produttori di petrolio del Golfo a tagliare la produzione. Lo indica l'Agenzia internazionale per l'energia. Nel suo ultimo report mensile, l'Aie riferisce che la produzione di greggio è attualmente in calo di almeno 8 milioni di barili al giorno, con ulteriori 2 milioni di barili al giorno bloccati relativi ai prodotti petroliferi, inclusi i condensati, un volume pari a quasi il 10% della domanda mondiale.

Cofinanziato dall'Unione Europea. I pareri e le opinioni espressi sono tuttavia quelli dell'autore/i e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione Europea o dall'Amministrazione erogatrice. Né l'Unione Europea, né l'Amministrazione erogatrice possono essere ritenute responsabili.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata