BRUXELLES - La coalizione dei Paesi che intendono impegnarsi per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz si riuniranno domani per discutere - a quanto si apprende - "un piano concreto" per la riapertura dello Stretto "quando le circostanze lo consentiranno". A coordinare sarà il ministero degli Esteri britannico, che riunirà i Paesi della coalizione, incluso quelli che hanno firmato la dichiarazione (in origine sottoscritta da Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Olanda e Giappone). A questo primo incontro seguiranno "riunioni tecniche" per definire i dettagli.

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