CARABINIERI
Hanno accerchiato un giovane a Fidenza e lo hanno picchiato brutalmente. Poi gli hanno portato via il monopattino elettrico, intimandogli di non chiamare i carabinieri. Ma gli aggressori, quattro giovani stranieri, sono stati identificati e denunciati. Due si trovano già in carcere.
E' accaduto la sera del 6 giugno scorso vicino alla stazione di Fidenza. Alle 20 circa i carabinieri di Soragna sono intervenuti dopo l'aggressione a un 20enne straniero residente a Fidenza, che ha riferito di essere stato accerchiato da quattro giovani nordafricani, che lo hanno malmenato e rapinato del monopattino. Circa un'ora dopo i carabinieri sono intervenuti di nuovo, per una rissa in via Gramsci. I militari hanno trovato il 20enne, accompagnato da un familiare 41enne: i due si erano messi alla ricerca degli aggressori e quando li hanno trovati hanno preteso la restituzione del monopattino. Ma i quattro hanno risposto con lanci di bottiglie e tegole prese da un vicino cantiere.
La violenza è continuata la sera successiva. Due dei rapinatori hanno raggiunto l'abitazione della vittima e sono stati sorpresi nel giardino: sono partite minacce con un coltello e una sassaiola per guadagnarsi la fuga. Ma i carabinieri sono risaliti al quartetto: si tratta di un 18enne, un 19enne, un 21enne e un 34enne di origine straniera. Il 18enne e il 21enne nel frattempo sono finiti in carcere per precedenti reati analoghi, commessi a Fidenza.
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