Gazzareporter
Scrive un lettore, Roberto: "Sono un frequentatore del Parco Ducale e purtroppo devo constatare a malincuore ,soprattutto in questi giorni, che non esiste più limite al degrado ed all'incuria in cui è stato abbandonato il nostro "Giardino"."
E continua: "Scarsa manutenzione del verde, sporcizia e rifiuti (resti di estemporanei pic nic) abbandonati un po' dovunque, gruppi di stranieri perennemente abbarbicati alle scarse panchine che la fanno da padroni, spaccio di droga a gogò, venditori ambulanti abusivi che quotidianamente, ad orari ben precisi, riforniscono di birra ed altri alcoolici queste persone, latrine a cielo aperto, sicurezza inesistente, controlli da parte delle forze dell'ordine purtroppo insufficienti, chiusure ingiustificate del Parco per organizzare eventi e concerti in un luogo non idoneo a sostenere tali manifestazioni, con conseguente grave inquinamento acustico (meglio dire bombardamento acustico) ed ambientale".
"Come se non bastasse - aggiunge - in queste calde giornate di luglio spuntano i bivacchi e addirittura le tende! Nelle foto che allego, nascosta dai cespugli, in prossimità del tempietto dell'Arcadia si vede una tenda con relativo tappeto di rifiuti. Penso che la misura sia colma ed invito l' Amministrazione comunale ad intervenire al più presto. Il Parco Ducale fa parte dello straordinario patrimonio ereditato dalla storia e di cui noi siamo custodi, appartiene non solo alla città di Parma ma all’intera umanità e questo carica le nostre coscienze della grande responsabilità di preservarlo e tramandarlo alle future generazioni."
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da BCC Mediamarketing Italia Srl
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata