«MADE» IN BORGOTARO
L’App per i permessi per andare a funghi o pescare è cresciuta e ora include il trekking e lo sci. È la nuova frontiera di Geoticket, ideata più di quattro anni fa dai trentenni borgotaresi Francesco Biacchi, Andrea Costella e Daniele Delnevo.
«Dopo un anno di sviluppo - spiega Biacchi -, nell’ottica della continua innovazione di servizio, rilasciamo un applicativo avanzato. Oltre alla pesca e alla raccolta funghi, da quest’anno ci saranno i settori nuovi quali il trekking, lo sci e le e-bike. Insomma, tutto ciò che fa da corollario alle attività prenotabili dell’alta montagna per lo sport e il tempo libero».
L’applicazione ha reso ancora più facile comprare biglietti e pass, rendendo il servizio più intuitivo e più ricco di informazioni. «Abbiamo generato una mappa interattiva unica nel suo genere – spiegano gli sviluppatori -: infatti, permette a chiunque di verificare non solo i territori disponibili ma anche i loro limiti così da non incorrere in sanzioni. Sviluppata inoltre la possibilità di vedere come arrivarci facilmente, grazie al collegamento con Google Maps che così porta il turista in loco, magari nel parcheggio selezionato. Ai fruitori diamo poi la possibilità di utilizzare il primo motore di ricerca, brevettato da noi, interamente dedicato all’alta montagna».
Cosa fa questo motore? In pratica intervista chi si collega: «Chiede cioè chi sei, cosa ti piace fare e cosa vorresti fare». In base alle risposte, il sistema raccoglie le informazioni disponibili e le restituisce al fruitore, segnalando i punti migliori in base alle esigenze. «Mettiamo ad esempio di essere al cospetto di un amante della raccolta dei funghi che vive nel nord-est e che è libero un determinato pomeriggio: in base alle info, il motore suggerirà la località migliore per un’esperienza piena e darà tutte le dritte del caso».
Il progetto agevola anche gli uffici turistici, offrendo un servizio inedito e in più lingue (italiano, inglese, tedesco e francese). Il biglietto, per Biacchi, «non è il punto di arrivo ma il punto di partenza. Si crea infatti un servizio interattivo su misura: raccolte le informazioni, restituisce all’utente dei suggerimenti, come dei pacchetti specifici nelle strutture di riferimento in base alle proprie passioni».
Il progetto, che permette peraltro ai territori di raccogliere dati preziosi per migliorare l’offerta turistica, è stato presentato ieri pomeriggio all’evento on-line via Zoom al quale si sono collegati enti e clienti da tutta Italia.
Monica Rossi
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