×
×
☰ MENU

Sorbolo Mezzani

Dalla chiesa di Casale emergono absidi medievali, via alle visite

Dalla chiesa di Casale emergono absidi medievali, via alle visite

di Christian Marchi

02 Marzo 2022, 03:01

Sorbolo Mezzani La chiesa di Casale, vero e proprio scrigno d’arte e storia, gradualmente inizia a tornare a parlare alla comunità. Durante questo fine settimana la chiesa di San Silvestro riaprirà per visite straordinarie alle absidi medievali emerse durante lo scavo archeologico, ancora in corso, avviato per il risanamento e il ripristino pavimentale interno.

I visitatori potranno riconoscere chiaramente la struttura ipotizzata dall’architetto Barbara Zilocchi in sede progettuale alla vigilia dei lavori di restauro e consolidamento, resisi necessari in seguito ai danni inferti dal terremoto del 25 e 27 gennaio 2012. Nelle pareti della chiesa, un tempo sulle rive del Po, si nasconde un edificio molto antico, in origine affiliato al cenobio benedettino di San Giovanni, sorto probabilmente lungo le vie di pellegrinaggio. Le visite guidate si potranno effettuare sabato dalle 10,30 alle 11, dalle 11,30 alle 12, dalle 14,30 alle 15 e dalle 15,30 alle 16; mentre domenica dalle 14,30 alle 15, dalle 15,30 alle 16 e dalle 16,30 alle 17.

I visitatori saranno accompagnati dagli archeologi e dagli architetti progettisti Giovanni Signani e Barbara Zilocchi. È obbligatoria la prenotazione presso la parrocchia di Casale al numero 347-9762148. Serve il Green pass rafforzato e bisogna presentarsi almeno dieci minuti prima dell’inizio della visita, per il controllo dei documenti. Sono vietate le riprese fotografiche all’interno dell’edificio e dello scavo.

I lavori di restauro conservativo, consolidamento e miglioramento sismico sono stati finanziati dall’8xmille della Cei e grazie a una raccolta fondi indetta dalla parrocchia, a cui si può contribuire inviando una donazione in denaro mediante bonifico all’Iban IT08C06230 65700 000036472369, intestato alla parrocchia di San Silvestro in Casale, o elargirla nei giorni di visita all’ingresso della chiesa.

Lo scavo vede la direzione scientifica dell’archeologa Rita Marchi, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Parma e Piacenza – che ha concesso l’autorizzazione alle visite al cantiere – e l’assistenza della ditta Archeo Kun di Ilaria Serchia. I lavori edili e di restauro sono stati affidati all’impresa Ilardo.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI