Crisi
Le luminarie natalizie: sì o no? I sindaci in questi giorni si trovano fra le mani questa patata bollente, visti gli ormai tristemente famosi costi dell'energia e le relative bollette. Il sindaco di Tornolo Renzo Lusardi per esempio, tramite anche la «Gazzetta», si rivolge direttamente ai cittadini: «Chiedo cortesemente un vostro parere: luminarie sì o luminarie no?». Quello di Berceto, Luigi Lucchi, invece ha già deciso: «No, quest'anno se ne fa a meno».
«Nonostante questo come avete anche voi potuto constatare nelle vostre abitazione o laboratori le bollette sono triplicate. A breve per ridurre il consumo e per rispettare la direttiva statale, spegneremo fin da subito i punti luce dove non ci sono abitazioni, tenendo presente i luoghi di maggior fragilità dove potrebbero operare malintenzionati e mettere a rischio la serenità dei residenti».
Dai primi sondaggi pare che i favorevoli siano al 90% d’accordo con questa scelta del sindaco e che i risparmi che ne deriveranno da questa operazione siano rinvestiti sul territorio per un ulteriore risparmio energetico.
A Berceto, come anticipato, niente luminarie natalizie. Una decisione presa dopo una consultazione on line del sindaco Lucchi, che ha spiegato le ragioni di questo gesto: «Come sindaco non mi piace la demagogia ma ritengo importante gli esempi e le attenzioni verso i problemi di tanti. Dico questo perché realizzare le luminarie, come gli scorsi anni, molto belle in tutto il Comune, sarebbe possibile anche quest’anno e sul Comune graverebbero solo circa 2mila euro di elettricità in più rispetto ai precedenti anni. Come paese turistico questa spesa sarebbe giustificata e giustificata anche una nota di ottimismo per tentare, seppur con fatica, di dare un tono di normalità, di serenità dopo questi anni di “disperazione”. Disperazione che continua. Ma riteniamo che è opportuno rinunciare per risparmiare l’energia elettrica e dare, anche noi, un piccolo esempio non potendo, purtroppo, visto la struttura vetusta dell’impianto (800 punti luce) ridurre l’illuminazione pubblica. Ci consoliamo con la caldaia a cippato, del Comune, che scalda il municipio, la Casa Protetta e Villa Berceto e il costo del cippato il Comune lo ha bloccato da anni e per alcuni anni ancora. Faremo l’albero a Berceto e Ghiare e la scritta Auguri anche in ogni paesino: null’altro».
Giorgio Camisa
Mattia Monacchia
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