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Lutto

È morto Giancarlo Santi, il pasticcere che ha reso più dolci le feste dei fidentini

È morto Giancarlo Santi, il pasticcere che ha reso più dolci le feste dei fidentini

04 Marzo 2023, 03:01

Una vita per la pasticceria: se n’è andato a 73 anni, dopo un lungo calvario, Giancarlo Santi, personaggio stimato in tutta la città. Aveva gestito con la moglie Liliana, la sua pasticceria per quasi quarant’anni, prima in via Cavour e quindi in via Berenini. Originario di Castelnuovo Fogliani, si era trasferito in giovane età, a Fidenza.

La sua grande passione per la pasticceria, lo aveva portato ad accostarsi a questa attività, già all’età di 14 anni, dopo le scuole dell’obbligo. E dopo avere appreso i segreti dell’arte dolciaria, aveva lavorato alle dipendenze di grandi e rinomati ristoranti a cinque stelle, in varie località italiane, sia in montagna che al mare. Quindi aveva aperto la sua prima pasticceria nella centralissima via Cavour, diventando ben presto la meta preferita dei fidentini, amanti dei dolci. Si era poi trasferito in via Berenini sempre nel centro storico.

Nel suo laboratorio nascevano le sue dolci specialità. Ma anche le torte tradizionali come i suoi ciambelloni e le crostate alla frutta, sono rimaste nella mente dei suoi clienti borghigiani. In occasione delle feste più importanti creava i tronchetti natalizi tutti decorati a mano, i panettoni farciti, e a Pasqua le uova artigianali e le colombe. Per non parlare dei dolci di carnevale e delle torte che andavano a ruba nelle occasioni più importanti come ad esempio per la festa patronale di San Donnino. Il pasticcere Santi creava anche praline di ogni tipo e cioccolatini. E accanto a lui, dietro al bancone, c’era sempre la gentilissima moglie Liliana, sua adorata compagna di una vita, che accoglieva sempre con un sorriso i numerosi clienti.

Poi quando Santi aveva raggiunto il traguardo del pensionamento aveva ceduto l’attività, ma non aveva mai abbandonato la sua passione per i dolci. Un amico d’infanzia, Walter Tassi, originario come Santi di Casteluovo Fogliani, ha ricordato i tempi trascorsi insieme e poi del trasferimento di tutti, a Fidenza, nei primi anni Settanta. «In quegli anni siamo arrivati tutti in città – ha spiegato Tassi – e nel gruppo c’era anche Giancarlo. Siamo sempre rimasti in contatto anche perché abitavamo tutti a Fidenza e non perdevamo occasione per incontrarci e ricordare le nostre origini, con i momenti felici e spensierati, trascorsi a Castelnuovo, negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. Era un uomo gentile e mite, cordiale e rispettoso, un grande lavoratore, che ha lasciato un ricordo positivo, in tutte le persone che lo hanno conosciuto e benvoluto». Giancarlo Santi ha lasciato la moglie Liliana, la figlia Romina con Paolo, la sorella Loredana con Oreste, i suoceri e i parenti. Il rosario sarà recitato domenica alle 19, nella cattedrale, dove lunedì, alle 10, verrà celebrato il funerale.

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