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Il caso

Agenzia delle Entrate, tra attese, accessi «centellinati» e disservizi

Agenzia delle Entrate, tra attese, accessi «centellinati» e disservizi

27 Marzo 2023, 03:01

Si entra solo su appuntamento, i tempi di attesa (anche di un mese) variano a seconda dei servizi richiesti e le risposte ai bisogni non sempre sono adeguate.

L'Agenzia delle Entrate presenta una serie di disservizi che penalizzano gli utenti, i professionisti e gli uffici che bussano alla porta della sede di via Quarta.

Come si accede

La strada maestra per fissare un appuntamento è il sito internet dell'Agenzia delle Entrate. É possibile anche chiamare l'Agenzia telefonicamente o utilizzare l'App.

Il problema principale è trovare il link per fissare un appuntamento, piuttosto nascosto all'interno del sito. Una volta inserito il proprio codice fiscale (a meno che la richiesta non sia proprio quella di averne uno), si accede a una griglia che consente di scegliere il tipo di servizio richiesto. Tra questi, la registrazione del contratto di locazione, codice fiscale, partita Iva e tessera sanitaria, comunicazione di irregolarità e cartelle di pagamento.

Una volta scelto il servizio di cui si intende usufruire si aprono due o tre vie. In alcuni casi infatti, si può scegliere se fissare un appuntamento in presenza o una semplice assistenza telefonica o, ancora, una videochiamata.

I tempi di attesa variano a seconda della scelta del servizio e della modalità di assistenza. Ad esempio, se si clicca su «Comunicazioni di irregolarità e cartelle di pagamento» il primo posto disponibile in presenza è dopo venti giorni di attesa, mentre in assistenza telefonica l'attesa scende a otto giorni. Per la videochiamata invece basta attendere soltanto una giornata. Praticamente identici i tempi di attesa per quanto riguarda il codice fiscale, la tessera sanitaria e la partita Iva.

Più contenuta invece l'attesa per quanto riguarda la registrazione di contratti di locazione (circa una settimana d'attesa in presenza).

Le osservazioni dei Caaf

Tra i principali fruitori dei servizi offerti dall'Agenzia delle Entrate ci sono i Caaf, che devono però fare i conti con alcuni disservizi. «Ormai lavoriamo soprattutto attraverso i canali telematici - sottolineano dal Caaf Cisl, al pari di altre realtà -. I servizi però andrebbero implementati e migliorati. Ad esempio, se ci sono lettere di contestazione sulle dichiarazioni dei redditi, nel rispondere non si possono allegare documenti. E poi se è necessario recarsi in ufficio, a volte è difficile trovare un appuntamento disponibile in tempi brevi». Dalla Cisl precisano però che i problemi sono legati a una forte riduzione del personale. «Soprattutto con quota cento sono andati via in tanti e c'è carenza di personale. Chi è rimasto sta facendo tutto il possibile per sopperire alle mancanze - precisano dal sindacato -. C'è stato un concorso da poco e sicuramente le nuove assunzioni potranno migliorare la situazione».

I professionisti

Sono molteplici anche i professionisti, tra cui i commercialisti, che si rivolgono all'Agenzia delle Entrate. Anche loro denunciano una serie di problematiche legate ai servizi online e ai tempi di attesa. «Normalmente gli uffici si occupano di 8-10 appuntamenti allo sportello al giorno - spiega un professionista parmigiano -, troppo pochi per gestire il carico di richieste in tempi brevi. La «rivoluzione» telematica risolve molte questioni, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento anche su questo versante».

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