Salsomaggiore
Dopo la piscina termale (per ben due volte) alcune settimane fa, in questi giorni è toccato all’albergo Valentini essere oggetto di effrazioni e visite indesiderate da parte dei soliti ignoti. Alcuni passanti, infatti, si sono accorti nei giorni scorsi di alcune porte e finestre aperte, con lucchetti forzati, in particolare sul retro dell’edificio, lontano da occhi indiscreti, ed hanno allertato i carabinieri della compagnia di Salsomaggiore che sono giunti sul posto con una pattuglia per un sopralluogo: anche in questo caso, come per la piscina, pare che nulla sia stato portato via.
«Ci siamo accorti dapprima della porta del magazzino sul retro del Valentini che era stata forzata e poi, qualche giorno dopo, la stessa sorte è toccata ad una finestra – affermano alcuni passanti che, portando a spasso i cani, hanno notato quanto accaduto – Abbiamo così segnalato il fatto ai carabinieri».
Questi ultimi, come detto, sono arrivati sul posto per un sopralluogo. L’albergo Valentini è chiuso da alcuni mesi dopo l’ultima gestione targata «Allegroitalia» tramite la società Salus Per Aquam Srl che ha gestito anche un ramo d’azienda del Baistrocchi prima della chiusura, di quest’ultimo, per fallimento della proprietaria Adg Srl. Per l’albergo Valentini, sul quale gravava una garanzia costituita dalla firma nel 2009 di una lettera di patronage dei rappresentanti di Comune, Provincia e Regione, soci dell’ex azienda termale, a favore di un pool di banche, sembra per fortuna essere arrivata in dirittura d’arrivo la vendita a Terme Italia, che nei mesi scorsi ha acquistato anche la piscina termale, con la palestra sottostante, il marchio non registrato «Hotel Valentini», con i relativi beni mobili, e la palazzina Xerox, per un importo di 650 mila euro.
La vendita dovrebbe concludersi nel prossimo mese di luglio e finalmente potrà portare nuova vita per la struttura.
M.L.
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