PIOGGIA
Faenza di nuovo allagata
Il Lamone, già esondato nelle settimane scorse ha rotto l’argine anche sul lato sinistro. Anche il centro, di Faenza, stavolta, è finito sott'acqua. L'area di via Lapi è completamente allagata. In buona parte della città si registrano interruzioni di energia elettrica. Il Comune rinnova l’appello a salire ai piani alti.
Forlì: esonda anche il fiume Montone
Come previsto da alcune ore, anche il fiume Montone è esondato a Forlì. Due i punti più critici: alla confluenza con il torrente Rabbi, dove ha allagato vaste zone del parco urbano Franco Agosto e poco distante dal ponte di Schiavonia, dove il fiume ha allagato alcune strade e reso inagibili le case ai piani terra. Circa 80 persone che abitano in quella zona sono state accolte nel punto di soccorso allestito dalla protezione civile. L’attenzione resta altissima, perchè la piena del fiume, sia pure lentamente, sta continuando a salire.
Maltempo: soccorsi a Cesena, cittadini aiutano anche a nuoto
Numerose e ancora in corso le operazioni di salvataggio nella zona di Cesena dove è esondato il fiume Savio, tra il Ponte nuovo e il Ponte vecchio. Persone in difficoltà, anche alcuni bambini e anziani bloccati nelle case, sono state raggiunte da personale delle forze dell’ordine e di soccorso ma in alcuni casi anche da semplici cittadini, a nuoto o camminando nell’acqua fino al petto o alle ginocchia. Auto e cortili sono sommersi, così come un supermercato. Al momento non c'è ancora un numero degli evacuati, di sicuro diverse decine.
Esondato il Savio a Cesena. Persone sui tetti
E' esondato il fiume Savio a Cesena, nella zona di via Roversano e via dei Mulini. Segnalate persone bloccate sui tetti per l’alto livello dell’acqua. In atto sull'area operazioni di soccorso con l’elicottero dei Vigili del Fuoco.
Anche a Bologna evacuazioni, i piani terra vicino al Savena
In vista dell’allerta rossa, per le piene dei fiumi e dei corsi d’acqua, che proseguirà anche domani, il Comune di Bologna ha emanato un’ordinanza di evacuazione dei piani terra e dei seminterrati di alcune abitazioni che si trovano a ridosso del fiume Savena. Verranno evacuate quindi (interamente) le vie Bosi e Pietro da Anzola, mentre per quanto riguarda via Toscana è stata disposta l'evacuazione per i civici 157, 159, 161, da 175 al 181 e 209, 211 e 213.
«E' obbligatorio evacuare i piani interrati e piani terra delle abitazioni recandosi ai piani superiori - scrive in una nota il Comune - Nel caso in cui ciò non sia possibile e qualora non ci siano alternative praticabili per poter pernottare in luogo sicuro, sarà possibile telefonare alla centrale operativa della Polizia Locale per essere indirizzati alle strutture di accoglienza appositamente individuate dal Comune».
Paddock evacuato a Imola (ma il Gp, per ora, non è a rischio)
La Protezione Civile ha disposto l'evacuazione del paddock nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. La decisione è stata presa in modo precauzionale, considerata la piena del fiume Santerno che scorre a ridosso dell’autodromo. Nessun allagamento, quindi, ma le autorità continuano a monitorare la situazione. Viste le attuali condizioni e le previsioni meteorologiche non è a rischio il Gran Premio di Formula 1, che si terrà dal 19 al 21 maggio.
Dalle ore 15.30 la circolazione ferroviaria è sospesa sulla linea Adriatica anche nella tratta Bologna – Forlí e sulla linea Bologna-Ravenna. Permane l'interruzione della circolazione anche fra Forlì e Rimini e Ravenna e Rimini a causa degli effetti sul territorio e sulle infrastrutture del forte maltempo che sta interessando l'Emilia-Romagna e tutta l'area della costa Adriatica. Le attuali condizioni meteo non consentono di garantire la prosecuzione dei treni in viaggio che saranno fermati in opportune stazioni per consentire la migliore assistenza ai passeggeri. Previste cancellazioni, deviazioni e limitazioni di percorso. Alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia seguono l’itinerario via Firenze-Roma – Caserta – Foggia con un aumento dei tempi di percorrenza fino a 90 minuti. I treni regionali della tratta Milano/Piacenza – Rimini/Ancona sono limitati a Bologna e Rimini. Sono assicurati il 70% dei treni intercity notte che circolano deviati via Bologna-Firenze-Terontola-Ancona-Lecce. Sulla base del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile della regione Emilia-Romagna, che prevede allerta rossa per l’intera giornata di domani, la riprogrammazione della circolazione ferroviaria proseguirà anche per la giornata del 17 maggio.
Crescono i corsi d’acqua della Romagna e del bolognese per le precipitazioni che dalla notte stanno interessando il territorio. Già registrati superamenti del livello 3 (allarme) in alcune stazioni su 10 corsi d’acqua: Idice, Samoggia, Savio, Marzeno, Voltre, Marecchia, Pisciatello, Ausa, Uso e Montone. Vari gli allagamenti in corso, con conseguenti evacuazioni a cura dei comuni. A Riccione è stata chiusa la stazione, oltre a ponti e sottopassi. In Appennino sono segnalate frane e smottamenti.
Per quanto riguarda l’evoluzione meteo, nella giornata di oggi si confermano le previsioni: dopo una temporanea attenuazione sulle pianure, stanno riprendendo le piogge, anche con rovesci temporaleschi in Romagna.
Nel frattempo, è stata emessa una nuova allerta meteo per tutta la giornata di domani, mercoledì 17 maggio: codice rosso per Romagna, montagna e collina tra Parma, Bologna, Modena e Reggio Emilia, pianura bolognese e modenese, costa romagnola. Allerta arancione per pianura e costa ferrarese, oltre che per la pianura reggiana.
A Rimini arrivano vigili del fuoco anche da Parma
Volontari della Protezione civile in arrivo dal Veneto e da Parma. Rinforzi per i vigili del fuoco da Bologna, Ferrara e Forlì. Lo ha detto il prefetto di Rimini, Rosa Maria Padovano, al termine della riunione del Ccs, il centro coordinamento soccorsi presso la Protezione civile di Rimini.
Il Savio esonda a Cesena. Persone sui tetti.
Il fiume Savio è esondato in centro a Cesena. Il fiume è straripato nella zona di via Cesare Battisti, in una zona centrale. Il Comune aveva avvisato i cittadini dicendo di allontanarsi dagli argini, abbandonare i piani terra e gli scantinati. L’esondazione a ridosso del centro di Cesena sta provocando l'allagamento di alcune strade, con auto in sosta coinvolte e l'acqua invade alcuni piani terra e scantinati. L’acqua avanza lentamente per le vie della città tra Ponte Vecchio e Ponte Nuovo, a ridosso del centro. Anche il sindaco Enzo Lattuca è sul posto contribuendo a dare indicazioni e a collocare le transenne. Numerose e ancora in corso le operazioni di salvataggio. Persone in difficoltà, anche alcuni bambini e anziani bloccati nelle case, alcune al riparo sui tetti, sono state raggiunte da personale delle forze dell’ordine e di soccorso ma in alcuni casi anche da semplici cittadini, a nuoto o camminando nell’acqua fino al petto o alle ginocchia. Auto e cortili sono sommersi, così come un supermercato. Al momento non c'è ancora un numero degli evacuati, di sicuro diverse decine.
Gli altri fiumi
La situazione ha determinato superamenti del livello 3 (allarme) della soglia idrometrica in alcune stazioni di rilevamento sui 10 fiumi già citati (Idice, Samoggia, Savio, Marzeno, Voltre, Marecchia, Pisciatello, Ausa, Uso e Montone). Sul Voltre, affluente del Ronco, è già superato il massimo storico (negli ultimi 20 anni) di 1,82 metri di livello idrometrico ed ora l'onda di piena ha già toccato 2,46 metri.
In innalzamento i livelli di altri fiumi della Romagna e del bolognese: Ronco, Conca, Rabbi, Lavino, Lamone, Sillaro e Quaderna, già interessati dal maltempo di inizio maggio.
Le frane
A Ravenna si sono verificate due nuove frane sulla Strada Provinciale 63 a Zattaglia. Altre due frane anche nel bolognese, di cui una a Pianoro e una a Monterenzio. Le previsioni del Centro funzionale nazionale confermano piogge fino a domani pomeriggio, in estensione dalla Romagna alla parte centrale della regione.
Gli evacuati
Finora sono 901: la maggior parte, 528, nel ravennate; altri 199 in provincia di Bologna, 164 nel forlivese-cesenate, 10 nel modenese e 3 nel reggiano. Altre evacuazioni di aree a rischio allagamento sono in corso, a cura dei comuni, come a Mercato Saraceno.
La Protezione civile in campo
Sul territorio sono attive alcune centinaia di volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, oltre ai 927 volontari delle colonne mobili del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento e di organizzazioni nazionali.
Meteo per domani
Domani non sono previsti temporali. Ci sarà una graduale attenuazione dei venti; nella prima parte della giornata ancora forti raffiche su Costa e crinale appenninico. Mare molto mosso, con moto ondoso comunque in attenuazione.
In base alle previsioni elaborate dal modello europeo, sono attese piogge diffuse nella prima parte della giornata sul settore centro-orientale, intorno ai 40-50 mm. sulle aree montane, in progressiva attenuazione.
Treni sospesi sulle linee Bologna-Rimini e Ferrara-Rimini
A causa degli effetti sul territorio e sulle infrastrutture del forte maltempo che sta interessando l'Emilia-Romagna e tutta l'area della costa Adriatica, la circolazione ferroviaria è sospesa sulla linea Bologna - Rimini, fra Forlì e Rimini, e sulla linea Ferrara - Rimini, fra Ravenna e Rimini.
Le attuali condizioni meteo non consentono di garantire la prosecuzione dei treni in viaggio.
I treni a lunga percorrenza e regionali sono limitati a Bologna, Forlì, Rimini e Pesaro. Sin dalle prime ore del mattino Rete Ferroviaria Italiana sta monitorando la situazione metereologica e l'innalzamento dei fiumi così da essere pronta ad adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire la massima sicurezza della circolazione ferroviaria.
I consigli della Regione Emilia-Romagna
L’invito a tutta la popolazione è di muoversi poco; non andare negli scantinati ma restare ai piani superiori; non spostare le automobili dopo che la pioggia ha iniziato a cadere, farlo possibilmente entro la mezzanotte di oggi. Il consiglio è di ricorrere allo smartworking, dove possibile, in accordo con i datori di lavoro.
A fronte dell’allerta è stato attivato un presidio organizzativo molto ampio. Sono state individuate postazioni dove ospitare uomini e mezzi, per essere subito operativi in caso di necessità e vicini ai luoghi più sotto osservazione.
Sono già attivate anche le colonne mobili della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, del Veneto, del Friuli, della Provincia autonoma di Trento e delle associazioni nazionali, che saranno dislocate rispettivamente al Cup di Marzaglia (Mo), al Cup di Forlì, al magazzino della Protezione civile di Calderara di Reno (Bo) e a Faenza (Ra). In arrivo anche funzionari dalla Regione Toscana e dalla Calabria.
Ravenna, traghetto sospeso. Scuole chiuse nel Bolognese
A causa delle avverse condizioni meteo, il traghetto che svolge servizio di collegamento tra Porto Corsini e Marina di Ravenna, sul litorale ravennate, è stato temporaneamente sospeso. Sempre a causa delle previsioni che danno abbondanti piogge, già da ieri il Comune della città romagnola ha deciso di chiudere per oggi nidi e scuole di ordine e grado.
Molti altri sindaci della provincia ravennate hanno preso la stessa decisione: saranno solo un paio di comuni quelli dove le scuole oggi resteranno aperte. L’allerta per criticità idrauliche e idrogeologiche è rossa sull'intera provincia di Ravenna tanto che alcuni comuni hanno deciso di fare partire ieri sera evacuazioni preventive delle zone giudicate a maggiore rischio alla luce anche dell’alluvione di inizio mese.
Scuola chiuse in provincia di Bologna.
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