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NOCETO

Addio a Giuliano Baroni, «re» del Parmigiano

Addio a Giuliano Baroni, «re» del Parmigiano

29 Maggio 2023, 03:01

Noceto Se n'è andato Giuliano Baroni, una figura molto conosciuta e apprezzata nel mondo del Parmigiano reggiano.

Era nato il 7 agosto del 1953, nell’Appennino reggiano. La famiglia conduceva una piccola azienda di bovine da latte a Montale di Cavola, dove Giuliano ha imparato ad amare il mondo del «re dei formaggi», proprio dalle prime fasi della filiera, con la coltivazione della terra per produrre un buon foraggio e con l’allevamento delle bovine che ogni giorno producono il buon latte. Ma è grazie a Giovanni, il fratello maggiore, che Giuliano ha iniziato quel lungo percorso di vita che lo ha portato a diventare lui stesso un maestro e un riferimento per tanti giovani apprendisti. Ancora ragazzino, ha aiutato il fratello e imparato l’arte casearia nei caseifici la Svolta, quindi a Montese e poi a Cavola. Sempre come aiuto casaro ha seguito il fratello al caseificio San Matteo di Basilicagoiano.

Nel 1984 ha conosciuto Mina, la compagna che l’ha accompagnato per tutta la vita. Si è sposato nel 1987 e dopo due anni è nato Marco, che ha seguito anch’esso le orme del padre. Finalmente, nel 1995 Giuliano ha preso le redini del caseificio di Castagneto come capo casaro per trasferirsi dopo poco nel caseificio Colline di Canossa, a Trinità dove è rimasto per un decennio.

E’ qui che il figlio Marco ha appreso i primi insegnamenti dell’arte casearia dal padre. Quando finalmente Marco ha potuto spiccare il volo con le sue ali, Giuliano lo ha seguito, come può fare un padre che osserva il figlio nella professione sempre pronto a dare un consiglio. Come quando Marco, nel 2014, è diventato casaro a Massenzatico: accanto a lui c’era il padre come tutor, che finalmente ha potuto godersi la meritata pensione. Da qui un altro percorso che ha portato il figlio Marco a collaborare con l’amico Lorenzo al Cpl di Parma e poi finalmente nel caseificio aziendale Bertinelli di Noceto. Padre e figlio uniti da questo legame indissolubile.

Giuliano lascia un ricordo indelebile in tutti quelli che lo hanno conosciuto: lavoratore onesto e instancabile dal grande cuore, che ha saputo trasmettere con generosità la sua arte a tanti giovani apprendisti che oggi sono a loro volta casari. Il mondo del Parmigiano reggiano è riconoscente a Giuliano per aver saputo apportare un prezioso contributo all’immagine del nostro prodotto nel mondo.

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