Cittadini e commercianti
Spaccio, parchi occupati, cantine che diventano «case» della prostituzione. E dove la gente vive e ci lavora. Ma anche fiumi di alcol e ubriachi che si prendono a bottigliate, spaccano vetrine e sporcano ovunque. Un quartiere in agonia, quello del San Leonardo: «Noi ragazze abbiamo paura a camminare per strada», dice una 15enne. «E gli anziani non escono nemmeno per andare a fare la spesa», aggiunge una signora.
Delinquenza e mancata cura. E ora c'è bisogno di riscatto. Commercianti e residenti hanno detto «basta» a una situazione che ha «criticità esagerate»: «L'abbandono è totale - ha aperto Massimo Curà, da 30 anni commerciante in via Trento -, nonostante le nostre segnalazioni le uniche cose che sono state fatte sono iniziative imbarazzanti. Così abbiamo creato un'associazione, "Impegno sociale per il San Leonardo e Cortile San Martino" e tutti possono entrare a farne parte per salvare il nostro quartiere». Un'associazione che si è presentata ai residenti ieri sera al Molen Bass, davanti a tanti cittadini e alla presenza di Pietro Vignali, della consigliera dell'opposizione Virginia Chiastra e degli ex presidenti di quartiere Giuseppe Pionetti e Mario Cesari: «Anni fa quando ero assessore avevamo iniziato un percorso di riqualificazione che però è stato interrotto - ha spiegato Vignali -. E il degrado del quartiere è anche legato al degrado urbanistico: è molto importante che gli interventi vengano completati, oltre alla tutela di parchi e piazzali, che sono fondamentali per garantire la sicurezza. Non è una questione di pelle ma c'è pieno di stranieri che spacciano e rovinano Parma. E l'abuso di vendita di alcol è ovunque, grazie a questi minimarket. Ma le ordinanze e i regolamenti del commercio esistono, nessuno però li fa rispettare: basta dire che hanno fatto 4 contravvenzioni in un anno. Qui, come in altre zone, ci vogliono veri vigili, veri presidi: non servono i street tutor». E la Chiastra ha aggiunto: «Questa amministrazione comunale non ha una visione della città. Hanno messo un vigile di comunità che termina il servizio alle 19, quando c'è più bisogno». Il grido d'allarme si alza e il direttivo della nuova associazione, che presto farà un dossier, ha presentato un decalogo per un'azione decisa ed immediata «con presidi fissi, pattugliamenti misti tra le diverse forze dell'ordine, controllo sulla vendita di alcolici e controlli sulle regolarità degli affitti. Ma anche potenziamento dell'illuminazione e della videosorveglianza. Revisione del sistema di raccolta differenziata con l'introduzione dello spazzino di quartiere. Abbandono della figura dello street tutor che non ha dato nessun risultato». E ha continuato il presidente: «Nel nostro decalogo anche l'avvio dei lavori al Parco Nord, la riqualificazione del Parco dei Vecchi Mulini e delle aree verdi con potenziamento dei giochi bimbi, in particolare in via Milano e in piazzale Salsi. Avvio del piano di valorizzazione dell'area Nord Stazione con funzioni universitarie e messa in funzione della parte coperta del Ponte a Nord. Nuovo piano parcheggi in via Europa (con riapertura del parcheggio di fronte al Ponte a Nord), nell'area ex Bormioli ed un parcheggio scambiatore in via San Leonardo. La realizzazione del Centro socio culturale con biblioteca pubblica annessa e del museo del vetro in area ex Bormioli o nell'area ex Csac. E ancora, la Casa della Salute di Comunità e volontariato in via Verona, nonché il completamento dei lavori per un centro sportivo con area verde attrezzata in ex Cral Bormioli. Senza dimenticare i percorsi ciclabili tra via Europa, via Trento e via San Leonardo. La riqualificazione di via Trento come asse di collegamento tra il Pru Stazione e il Pru Pasubio, con riqualificazione del sottopasso e recupero dell'ex Cinema Trento, la riqualificazione di via Palermo con la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale con viale Fratti. Infine, un piano di valorizzazione delle attività commerciali, di rigenerazione degli assi commerciali e politica fiscale di agevolazione delle piccole-medie attività commerciali». Curà ha anche annunciato che dopo diversi sforzi è riuscito a far tornare in San Leonardo la Fiera di quartiere che si svolgerà il 24 settembre.
Mara Varoli
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