×
×
☰ MENU

Intervista

Madame a Fidenza Village: «Se manca l'amore, sono dolori»

Madame a Fidenza Village: «Se manca l'amore, sono dolori»

24 Giugno 2023, 03:01

Al suo arrivo sul palco dell’Area Eventi è nato spontaneo un applauso da parte di tutti i suoi fans. Fidenza Village giovedì sera ha accolto Madame, guest star di un evento privato, che ha ripagato il pubblico invitato con una performance dei successi che ne hanno scandito, fino a questo momento, la brillante carriera: «Tanti auguri Vanity Fair e Fidenza Village: sono onorata di essere stata invitata a questo compleanno speciale».

Già perché l’occasione era particolarmente sentita: celebrare il ventennale del Villaggio e del settimanale di Condé Nast. La magica notte è iniziata con il deejay set di Mario Fargetta, aperto a tutti, che ha fatto ballare gli ospiti a pochi passi dall’ingresso principale, vicino all’opera Egoji di Fidia Falaschetti. Poi Madame che, inizialmente, ha conversato con Edoardo Vittucci, business director di Fidenza Village e con Simone Marchetti, direttore di Vanity Fair: «Nella vita bisogna innovare e ci vuole il coraggio di aprire nuove strade. Questa è la linea tenuta sia da Fidenza Village che da Vanity Fair», ha chiosato il giornalista prima di lasciare la scena a Madame che si è esibita in una performance live di assoluta qualità: «Il messaggio che ho voluto mandare è stato chiaro: nella vita bisogna avere un’idea forte e, soprattutto, il coraggio di farla sapere a tutti».

La sua canzone del momento, «Aranciata», porta con sé un mondo triste. Come mai questa scelta?

«Le mie canzoni nascono da un’esigenza personale. Era un momento in cui avevo bisogno di raccontare quella storia. Fatalità è nata nel periodo estivo».

«Amore» è il titolo del suo ultimo album. Quanto conta nella sua vita?

«Tantissimo. Per me l’amore è alla base dei rapporti umani e la sua assenza è la causa dei più grandi dolori. Direi che è l’ingrediente segreto per una vita felice. Non importa per chi o per cosa: semplicemente l’amore».

A quale tipo di amore dà più valore in questo momento?

«Non ho dubbi. Dico l’amore relazionale di coppia: credo sia uno step molto stimolante per me da affrontare ora».

«Il bene nel male», un successo clamoroso. È tra le sue canzoni preferite nell’album «Amore»?

«Difficile decidere, sono tutti brani che fanno parte di me. Ma se devo scegliere le mie canzoni preferite, dico “Se non provo dolore”, “Milagro” e “Donna Vedi”».

Mi racconta le sue emozioni quando vive il live di un concerto?

«Amo lo stato di concentrazione che mi porta ad avere il palco: se lontano dalla scena sono timida e introversa con chi non conosco, quando inizio le mie performance artistiche ho l’impressione che il mondo si fermi. Mi sembra di essere sola nell’universo. Sento il fuoco dentro e voglio “infiammare tutti”. Poi ci sono momenti in cui percepisco il pubblico particolarmente vicino a me: ecco, in quei momenti devo stare molto attenta perché rischio di commuovermi».

Cosa le ha donato il Festival della musica italiana?

«Sanremo è il palco più bello che si possa affrontare e per me è stato un vero megafono. Mi ha fatta conoscere a tantissime persone. Sarò sempre grata ad Amadeus per questa opportunità».

Il 19 luglio tornerà a Parma, in concerto al Parco Ducale. Ha qualche ricordo legato alla nostra città?

«Purtroppo ancora nulla. Ma spero di rifarmi prestissimo».

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI