×
×
☰ MENU

MUSICA

Madame canta l'amore e conquista il pubblico di Parma

Madame canta l'amore e conquista il pubblico di Parma

20 Luglio 2023, 03:01

Anni fa, Gianna Nannini cantava l’autoerotismo in «America»; Anna Oxa in «Fatelo con me» raccontava l’amore sadomaso, mentre Loredana Bertè con «Streaking» dava alle stampe un album tutto incentrato sulla sessualità libera e provocatoria. Madame, nome d’arte di Francesca Calearo, fin dalle sue prime canzoni, si è esposta senza filtri al pubblico raccontando la sua personalità fluida, la varietà delle sue relazioni e tutte le insicurezze della sua giovanissima età, confermandosi la perfetta erede delle grandi voci libere e femminili del nostro Paese. Vicentina, classe 2002, Madame si è esibita ieri sera al Parco Ducale di Parma difronte a una platea di giovanissimi (e anche qualche genitore ad accompagnarli), grazie a Fondazione Teatro Regio di Parma e Caos Organizzazione Spettacoli, col patrocinio e la collaborazione del Comune.

Da «Sciccherie», il brano che l’ha resa famosa, fino al suo ultimo album, intitolato appunto «L’amore», passando per i due singoli che ha portato a Sanremo «Voce» e «Il bene nel male», Madame ha confezionato un live a 360° in cui la sua energia, spontaneità e seduzione hanno riempito l’arena del Ducale, supportata da una band di tutto rispetto che ha riarrangiato le sue hit in maniera inedita per il live, fra canzoni più intime suonate in acustico e altre più movimentate mixate in console. «Ciao Parma, come stai? – ha detto Madame aprendo il concerto con qualche minuto di ritardo –. Avete riempito l’arena. Grazie di cuore». Per volere dell’artista il pubblico era seduto in platea: «Vi faccio alzare, se volete, solo per alcune canzoni più movimentate – ha continuato Madame –. Fate i bravi e state al vostro posto per permettere a tutti di godersi lo show». «Sembra una messa», urla qualcuno dal pubblico. «A chi mi segue dal 2019 voglio dedicare questa canzone», continua Madame introducendo le prime note di uno dei suoi pezzi più vecchi dal titolo «17», che parla della difficoltà per una giovane donna di costruirsi una carriera in un Paese che «vede le ragazze come bambole gonfiabili». «Il corpo è solo l’involucro con cui ti vesti, l’età è soltanto la cifra sul listino prezzi, il genere è solo lo scaffale su cui ti vendi, sei un ‘sono’ che ha suonato col mio»: la sua visione dell’amore Madame la canta nei versi arditi del brano-manifesto del suo ultimo album, con il quale sceglie di aprire il concerto. Portando sul palco i suoi 21 anni, tra libido post-adolescenziale, fantasie, voglie e crudità sessuali, Madame coinvolge proprio tutti i suoi fan in un turbinio di emozioni che non lascia nessuno indifferente. Perché lei è una ragazza “normale”, come normali sono le insicurezze che racconta sul palco o la libertà sessuale che esprime nelle sue righe. E tutta questa normalità viene accettata e accolta dal pubblico che individua nei suoi concerti uno spazio di manovra inedito in cui ognuno può essere finalmente sé stesso.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI