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COLORNO

Nuovo ponte sul Po: ci sono i soldi per il progetto

Nuovo ponte sul Po: ci sono i soldi per il progetto

14 Settembre 2023, 03:01

Colorno Manca solo l’ufficialità della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale - attesa già per le prossime ore - ma è ormai possibile festeggiare la conferma dell’assegnazione dei fondi da parte del Governo e dare così il via alla progettazione definitiva del nuovo ponte sul Po che dovrà sostituire l’ormai vecchio e ammalorato manufatto che collega Colorno e Casalmaggiore.

A comunicare la notizia, attesa da amministratori e cittadini sia dalla sponda parmense che da quella lombarda, è stata l’onorevole Laura Cavandoli, artefice in questi mesi di una vera e propria «caccia» ai fondi necessari per risolvere una criticità.

«Sono veramente contenta che la situazione si sia sbloccata» è il commento «a caldo» della Cavandoli dopo aver «incassato» il via libera dalla Ragioneria dello Stato e dalla Corte dei Conti per il corposo «pacchetto ponti».

«La legge di bilancio del 2019 prevedeva fondi per i ponti sul Po, sia per le nuove realizzazioni, tra cui il ponte tra Colorno e Casalmaggiore, che per le manutenzioni di quelli esistenti, tra cui quello di Ragazzola. Il Governo successivo ha ritenuto preferibile distribuire i soldi stanziati e alla Provincia di Parma, soggetto attuatore, con il decreto interministeriale Mit - Mef del 3 gennaio 2020 è stato assegnato 1 milione e 500mila euro da utilizzare per il progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’articolo 2 di questo decreto chiedeva però di aggiudicare i lavori entro 24 mesi pena la perdita del finanziamento».

A «salvare» l’importante stanziamento è stato un emendamento della senatrice della Lega Elena Murelli al Decreto Milleproroghe nel febbraio 2023.

La proroga doveva però essere ridisciplinata da un nuovo decreto interministeriale ad hoc e, per approvarlo, non bastano le firme dei ministri.

«Ieri notte ho avuto la conferma che la Corte dei Conti ha trasmesso il decreto alla Gazzetta ufficiale per la pubblicazione – conclude soddisfatta la Cavandoli, dando qualche anticipazione sulla tempistica -. I fondi che erano scaduti nell’aprile 2022 sono stati tutti prorogati, ma ora il soggetto attuatore deve effettuare l’aggiudicazione dei lavori entro il 30 giugno 2024».

La «palla» passa quindi alla Provincia che, una volta confermato l’arrivo dei fondi, potrà dare l’incarico per la progettazione definitiva tecnica ed economica alla società risultata vincitrice del bando. «Nel frattempo, la competenza sull’Asolana, e di conseguenza sul ponte, è passata ad Anas e il progetto è la “condicio sine qua non” perché si possa ragionare sullo stanziamento dei fondi per la realizzazione del nuovo ponte. Il preventivo del 2019 era di una sessantina di milioni, ora, con i rincari sui materiali, temo che si dovrà arrivare almeno a 100. La sfida, non scontata vista la situazione economica, sarà recuperare i fondi necessari per farci trovare pronti alla scadenza del 2029».

Chiara De Carli

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