BLOCCATO A VIAROLO
Sicuro di sé. A tal punto da non preoccuparsi nemmeno di predisporre qualche nascondiglio ad hoc all'interno dell'auto. Ai poliziotti era bastato sollevare il baule della sua Opel per trovare la sorpresa: oltre 10 chili di hashish inseriti in una busta. Rapidissima la perquisizione e altrettanto veloce l'arresto. Romeno, 38 anni, residenza ufficiale a Reggio Emilia ma in realtà con casa e compagna a San Secondo, ieri ha patteggiato 3 anni e 4 mesi, oltre a 14mila euro di multa, davanti al gup Sara Micucci.
Quel pomeriggio del 18 maggio scorso, attraversando la frazione di Viarolo, era finito dritto davanti a un'auto della Squadra mobile che stava facendo un controllo per i vari furti segnalati nella zona. E subito dopo essersi fermato non mostrava di essere particolarmente tranquillo. Tutt'altro. Evasivo nelle risposte, soprattutto quando i poliziotti gli avevano chiesto cosa ci facesse da quelle parti visto che aveva appena detto di essere residente a Reggio Emilia. Nel frattempo, però, era impossibile non sentire quell'odore inconfondibile che aleggiava nell'abitacolo dell'Opel.
Insomma, la perquisizione era d'obbligo. Nulla di anomalo addosso, ma con l'apertura del portellone si è subito capito il perché dell'aroma persistente. Setacciata anche l'abitazione di San Secondo in cui viveva con la compagna e i tre figli di lei, ma nulla era emerso. La merce preziosa era in macchina. E forse sarebbe arrivata a casa senza l'imprevisto.
G. Az.
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