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Scomparso

Enrico Rossini, il prof amante della natura

Enrico Rossini, il prof amante della natura

03 Ottobre 2023, 03:01

Un carattere vulcanico, aperto, solare. Un uomo di una simpatia e di un calore umano davvero contagiosi, sempre positivo ed anche con quel pizzico di estrosità che non guasta. Enrico Rossini, deceduto nei giorni scorsi all’età di 67 anni, come si usa dire confidenzialmente nella nostra città, « l’era bél cme il sól».

Nativo di Cervara, il padre Angelo e la madre Carmen gestirono per anni lo storico Bar Gandini di via Montebello, Enrico, giovanissimo, venne ad abitare con la famiglia in via Montebello distinguendosi, già da allora con la gli amici, per la sua vivacità, il suo spirito altruistico e quella straordinaria simpatia che lo caratterizzò tutta la vita. Amava tantissimo la grafica tant’è che la insegnò a tanti giovani nell’Istituto D’Arzo di Sant’Ilario d’ Enza.

La sua grande passione furono i cavalli e l’equitazione in genere tant’è che con alcuni amici aprì una scuderia a Lesignano Bagni, «Moliluvia», della quale fu l’anima organizzativa. Memorabile fu la «grande cavalcata » che effettuò con alcuni amici nel 1981, da Parma a Roma, ovviamente in sella al suo cavallo preferito. Un’esperienza che Enrico non dimenticò mai.

Era molto amato e stimato, non solo dai tanti amici, ma anche da tantissimi suoi ex allievi con i quali instaurò, nel tempo, un rapporto di grande amicizia. Amava la vita, Rossini, lo stare insieme alla gente, il trascorrere il tempo libero a contatto con la natura ma gustando anche i piatti della nostra tradizione di cui era un grande estimatore.

Da giovane, oltre essere stato un assiduo frequentatore della storica discoteca «Astrolabio», dove lo conoscevano tutti , praticò il volley ma era il baseball lo sport che lo affascinava maggiormente e seguiva insieme alla compagna Elisabetta. Maurizio Mori, amico fraterno del «Baffo» (cosi lo avevano soprannominato gli «amici di piazzale Maestri») lo ricorda «come una persona speciale dotata di un carattere unico».

Credeva nell’amicizia, Enrico, poiché, per lui, rappresentava un grande valore oltre che un sacro sentimento. Un’altra dote che emergeva in Rossini era la sua grande generosità, la sua allegria ed il vedere sempre il lato positivo in tutte le cose . Era legatissimo alla compagna Elisabetta, ai cugini ed alla zia Anna.

I funerali si svolgeranno stamattina alle 10 partendo dalla Casa del Commiato Sant’Ilario (via Zanardelli 11) per la chiesa dello Spirito Santo dove, alle 11, sarà celebrato il rito funebre, indi per il cimitero di Baganzola dove riposerà accanto ai genitori.

Lo.Sar.

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