Storia di una holding di successo
«È un piccolo ed affiatato gruppo di compagni d’avventura»: non ci sono dipendenti nella Synergetic, la holding di Giampaolo Cagnin costituita vent'anni fa. Ripercorriamo con lui le fasi di quest’avventura.
«Si trattò di ricominciare da capo. Dopo la vendita della mia prima azienda, Italiana Ingredienti, acquisita a fine 1999 dalla multinazionale Chr Hansen di Copenhagen, la bolla Dotcom del 2000 e il divorzio fui costretto di fatto ad un nuovo inizio finanziario, psicologico e di visione imprenditoriale» racconta Cagnin. Un salto che, visto oggi, ha portato a un successo con pochi precedenti: «Sono stati vent'anni speciali. Abbiamo creato centinaia di milioni di euro di valore aggiunto per noi e per i nostri soci e azionisti, generato centinaia di posti di lavoro, portato a Parma multinazionali che continuano a crescere con soddisfazione per l’indotto e il territorio e partecipato alla costituzione di fondi e imprese in Italia e all’estero».
Ma vale la pena di cominciare dall'inizio. «All'epoca mi seguivano, e mi seguono ancora, l'avvocato Fulvio Villa dello Studio Villa & Associati, molto noto a Parma, ed il team dello Studio Agfm. Fu di Fulvio l’idea della holding e di una nuova impostazione; passai da un approccio di “artigianato tecnologico” ad una visione di lungo termine, sviluppando mie idee e attività personali ma iniziando ad investire anche nel private equity».
Dopo 5 anni di dirigenza e di esperienza all’estero con Chr Hansen, nel 2005 fonda («con i pochi mezzi rimasti») la società Campus, che in qualche anno diventa leader italiana nel settore degli ingredienti naturali per industria alimentare. «Nel 2015, grazie ad Alberto Gennarini di Vitale & Co, incontrai i fondatori di White Bridge Investments con i quali preparammo la vendita di Campus al gruppo multinazionale Firmenich, avvenuta poi nel 2018. Nel frattempo, esattamente nel 2012, creai una nuova società di “food ingredients”, la Hi-Food spa insieme a Massimo Ambanelli e Emanuele Pizzigalli.
Nata e cresciuta all’interno dell’Università di Parma, Hi-Food si è specializzata nei settori del “gluten free” e del “free-from”, sviluppando ingredienti e tecnologie uniche, materie prime innovative. Abbiamo costruito un grande stabilimento all’avanguardia a Pilastro di Langhirano, Hi-Food è entrata a far parte del gruppo Csm controllato dalla Investindustrial di Andrea Bonomi nel febbraio 2022. Oggi Synergetic ha una quota di minoranza nel gruppo che sta crescendo a livello internazionale: la piattaforma con Italcanditi (Bergamo) e Parker Food Group (Texas e New York) ha creato un gruppo da circa 1 miliardo di euro di fatturato con 16 fabbriche, 5 innovation centers e oltre 2,400 dipendenti».
Una cavalcata che non contempla solo i «food ingredients». «Come riportato nel sito web della holding (www.synergetic-italy.it) ad oggi siamo usciti - spiega ancora Cagnin - da sei aziende ma rimaniamo co-investiti in altre 15 società, dall’alimentare alla nutraceutica fino al turismo termale, dall’education all’automotive».
Appassionato collezionista d'arte, Cagnin amplia la sua attività persino nel terreno delle case d’asta. «Sono da sempre, o meglio da quando ho potuto permettermelo, un collezionista seriale. Da giovane assistevo alle aste di Finarte in piazzetta Bossi a Milano senza poter fare acquisti: quando, 30 anni dopo, si è presentata l’occasione di rilevare Finarte insieme ad un qualificato gruppo di soci non ho esitato ed ho dato il mio contributo. Oggi Finarte è presente a Milano, Roma e a Sarzana e ambisce a tornare ad essere il numero 1 in Italia. Un investimento che considero “romantico” e legato alla mia storia e a quella di mio padre Pietro, modesto ma tenace artigiano collezionista».
A questo punto quale sarà la prossima avventura lo spiega con naturale semplicità: «Ho investito con piacere in una assai promettente start up nata in provincia di Parma, la Dreamfarm di Sala Baganza. Un team di giovani che ha messo a punto una tecnologia brevettata per la produzione di una alternativa vegana alla mozzarella nel proprio liquido di governo. Si tratta di un prodotto di grandissima qualità e con un eccellente profilo nutrizionale. Dreamfarm ha le capacità per rivoluzionare il settore dei dairy-analogues con prodotti veramente innovativi e sta già attirando l’attenzione di grandi players internazionali. Tra i prossimi programmi di Synergetic, con l'acquisto di Villa Pallavicino a Parma, un grande edificio storico immerso in un meraviglioso parco secolare, la holding cambierà sede. La Villa ospiterà un centro di studi tecnologici ed anche un centro incontri e conferenze: vogliamo concepirlo come un think-tank, un luogo di incontro e di scambio di idee e di contaminazione creativa e costruttiva per imprenditori di varia estrazione. Avremo un giovane chef residente di grande talento – Andrea Poli – ed una collezione d’arte corporate site-specific: l’avventura di Synergetic è solo all’inizio».
Una nuova avventura è dunque alle porte. Nulla sarebbe stato come è stato senza mamma Anna Maria Montagna: «Il più grande grazie va a lei, a mia madre, che ha sempre creduto in me, mi ha sempre incoraggiato e sostenuto. La mia prima partecipazione azionaria acquistata a 23 anni è stata possibile grazie ai suoi risparmi. Non sarei mai arrivato fin qui senza la sua fiducia incondizionata».
k.g.
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