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RAID NOTTURNO

Eurosia, i ladri arrivano dall'alto e svaligiano una decina di negozi

Eurosia, i ladri arrivano dall'alto e svaligiano una decina di negozi

03 Aprile 2024, 03:01

Sono stati ladri precisissimi. Prima hanno studiato, evidentemente molto bene, la mappatura del centro commerciale, poi si sono introdotti tramite il sistema di areazione per approdare all'interno del negozio che più gli interessava: chiaramente una gioielleria.

È successo nella scorsa notte, nel centro commerciale Eurosia, quando circa una decina di negozi sono stati derubati. È stato un colpo grosso per i ladri (sì, al plurale, perchè «per aver portato via tutta quella roba dovevano essere almeno in tre» ipotizza una negoziante) che si sono intrufolati nella notte da veri esperti - quasi ginnasti e acrobati verrebbe da dire data l'impresa - riuscendo a strisciare lungo il condotto dell'areazione per sfondare la parete dei negozi accanto alla gioielleria.

«La mia collega è arrivata al mattino e ha visto il negozio sottosopra, tutto sfasciato - racconta la commessa di una delle attività coinvolte -. Per fortuna, i versamenti dell'incasso erano già stati fatti e quello che hanno portato via, per quanto riguarda il nostro negozio, non è molto: probabilmente quello che interessava ai ladri era solo «usarci» per passare con facilità alla gioielleria».

Per arrivare al negozio di gioielli, infatti, hanno pensato di passare prima nel negozio di macchine per il caffè, poi in quello di vestiti. Quest'ultimo, a casa dei numerosi danni inflitti dai ladri, rimarrà chiuso ancora per qualche giorno. Fuori dalla saracinesca si può leggere un cartello: «Chiuso per manutenzione. Riapriamo venerdì». Dentro al negozio di abbigliamento, al di là di una saracinesca abbassata per metà, si possono osservare già gli operai al lavoro per aggiustare i guasti e preparare il negozio alla riapertura. Intanto, i manichini sono accatastati l'uno sull'altro, senza vestiti, e i pezzi di cartongesso sono ancora disposti e accatastati a terra: segni visibili di quella nottata.

È proprio da questo negozio che i ladri-acrobati sono partiti per sfondare la parete in cartongesso che separa le mensole su cui erano in vendita i capi di abbigliamento e l'armadio, dall'altra parte, in cui erano posizionati brillanti, braccialetti d'oro e d'argento, collane e anelli preziosi.

La scena, entrati nel negozio di gioielli, è questa: le vetrine sul lato sinistro del negozio sono sfondate e il muro è leggermente aperto all'altezza degli espositori. Tre delle vetrine piene di gioielli sono state completamente svuotate e diversi sono stati i preziosi portati via da altri armadi a vetro del negozio.

Ma il «colpo grosso» non è finito qui. Chiaramente, mentre erano all'interno del centro commerciale, i malviventi hanno pensato di portare via anche tanta altra merce, dai vestiti, agli accessori, fino agli incassi delle altre attività commerciali: hanno deciso di «colpire» una decina di negozi che si trovano sul lato destro del centro commerciale (se si entra dal grande negozio di elettronica), quelli che si trovano dallo stesso lato della gioielleria.

I negozianti, ieri mattina, erano ancora sconvolti dall'accaduto: «La scena che abbiamo visto alla riapertura è stata davvero pessima - spiega una commessa -. In uno dei negozi di vestiti hanno anche divelto completamente la cassa, per riuscire a portare via l'incasso».

Tutti i negozi coinvolti si sono affidati alle forze dell'ordine, che hanno già svolto un sopralluogo. E ogni commerciante coinvolto ha deciso di sporgere denuncia. I dubbi, però, per molti rimangono: «Non credo che riusciremo mai a risalire ai colpevoli - dichiara una negoziante - le telecamere all'interno non ci sono e quelle esterne non credo siano riuscite a riprendere la scena: i ladri sono stati molto precisi, sapevano bene quello che stavano facendo a giudicare da come hanno impostato il loro piano di azione».

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