Celebrazioni
Un modo per continuare a trasmettere il messaggio di pace di Padre Lino, apostolo della carità, attraverso una musica composta per celebrare i cento anni dalla sua morte.
Domani alle 21, nella chiesa della Santissima Annunziata di Parma, si terrà il concerto «Una messa per Padre Lino», con la Missa Brevis e sei brani di musica sacra composti per l’occasione dal Maestro Gianluca Campanini ed eseguiti in prima nazionale da «I solisti delle Terre Verdiane».
L’evento è a cura dell’associazione «Vivi l’Arte» e dell’associazione «Amici di Padre Lino», realizzato con il sostegno e il patrocinio del Comune di Parma, il patrocinio della Diocesi di Parma e l’ospitalità dei Frati minori dell’Annunziata.
In scena Romano Franceschetto (baritono), Tania Bussi (soprano), Pietro Brunetto (tenore), Alessio Tedeschi (violoncello), Paolo Mora (violino), Gabriele Campanini (clarinetto) e lo stesso Gianluca Campanini al pianoforte.
«In casa abbiamo sempre sentito parlare molto della figura di Padre Lino - spiega Gianluca Campanini, parlando di sé e del fratello Gabriele - e tante volte sono state fatte offerte all’associazione. È una figura molto amata da tutti coloro che sono nati nel cuore di Parma. Fare un concerto nella sua chiesa è per noi motivo di felicità e di gioia immensa».
«La messa - prosegue Campanini - vuole essere un omaggio alla memoria del frate più amato dai parmigiani. Ho cercato di trasferire nella composizione i caratteri fondamentali della personalità di Padre Lino, che era un amante della musica (la mamma era stata una famosa cantante), cercandone la semplicità, la purezza e la profondità del messaggio che ci ha lasciato. Un messaggio che ci parla di pace e fratellanza e di coinvolgimento attivo verso i bisognosi. Uno esempio che deve essere uno stimolo per tutti e che, a mio modesto parere, si incarna in queste parole: il piacere e il dovere di donare. Speriamo di diffondere il valore della condivisione, che negli ultimi anni si va perdendo, attraverso la musica, un linguaggio che non ha bisogno di traduzioni…».
L’omaggio a Padre Lino dell’associazione «Vivi l’Arte» non si esaurirà con questo appuntamento: la Messa è infatti solo il primo tassello di un progetto che porterà alla realizzazione di un musical originale composto dai fratelli Campanini sulla figura di Padre Lino dal titolo «Il Ladro di Dio» che, oltre a ripercorrere la vita del frate, vuole essere un affresco storico del periodo. Il concerto di lunedì sarà introdotto dal presidente dell’associazione «Amici di Padre Lino», Emore Valdessalici.
«Un ringraziamento particolare - aggiunge Campanini - va fatto ai frati Padre Andrea e Padre Michele, per la concessione della Chiesa, al vicesindaco Lorenzo Lavagetto e all’assessora Daria Jacopozzi per l’aiuto prezioso, all’ufficio cultura del Comune di Parma e, naturalmente, agli Amici di Padre Lino».
L’ingresso al concerto è libero.
Lucia Brighenti
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata