×
×
☰ MENU

PARMA

La mappa dei parchi dove ancora non sono partiti gli sfalci, I cittadini: «Mai vista l'erba così alta. E può essere un problema»

La mappa dei parchi dove ancora non sono partiti gli sfalci, I cittadini: «Mai vista l'erba così alta. E può essere un problema»

16 Aprile 2024, 03:01

Emergono dal verde solo per metà, tanto l'erba è diventata alta.

Si tratta delle decine di parmigiani seduti sul prato per trascorrere un pomeriggio all'aria aperta: di loro si intravede a malapena la parte alta del busto, tutto il resto è nascosto dalla vegetazione. Al parco Ducale, ma non solo: sono tante le segnalazioni che in questi giorni sono arrivate alla redazione della «Gazzetta» per «denunciare» la situazione di incuria del verde in diverse aree cittadine.

Da San Pancrazio a San Prospero (parco di via Lagazzi in particolare), da via Guttuso e Picasso a via Milano, dal quartiere Eurosia al Montanara, fino al Ducale e alla Cittadella, al posto del prato «sembra essere apparsa una giungla». La problematica era già stata riportata sulle pagine del nostro giornale il 6 aprile, ma a distanza di oltre dieci giorni, la situazione è rimasta pressoché la stessa e le segnalazioni sono continuate ad arrivare (tra mail e telefonate). Rispetto alle prime segnalazioni, in piazza della Pace e nel piazzale della Pilotta l'erba è stata tagliata. E proprio ieri mattina, in Cittadella i giardinieri hanno iniziato ad accorciare le zone del parco più frequentate.

«Alcune parti del parco sono impraticabili, per trovare un angolo in cui posare il telo abbiamo scelto un pezzo di prato già “calpestato” da altri: bella la città rigogliosa, ma così è un po' troppo» raccontano Marta, Leonardo, Chiara e Lucia, studenti fuori sede dell'Università di Parma, al parco Ducale per trascorrere un pomeriggio all'aria aperta (sul telo rosso carte da briscola, la settimana enigmistica e dei libri).

Il verde così folto può diventare pericoloso, come segnalato dai cittadini, soprattutto per i bambini e gli amici a quattro zampe. Sono tante le aree giochi diventate «impraticabili» a causa dell'erba alta: nella «piazzetta» di via Guttuso, dietro via Picasso (quartiere San Lazzaro), il pinco panco emerge «timido» dal prato incolto, così come i due dondoli: «La situazione è così da giorni e giorni - afferma Alice, una mamma che frequenta spesso la zona insieme al figlio -. Non si riesce a giocare a causa dell'erba alta. In più, sotto alla coltre verde, non si sa cosa si può trovare». Come al parco di via Sant'Eurosia, proprio nelle zone vicine al cantiere del nuovo asilo nido: «Vivo qui da dieci anni e non ho mai visto l'erba così alta - spiega una residente -. Qualcuno ha detto che è stata avvistata anche la processionaria: bisogna intervenire».

In alcuni parchi, le panchine non sono agibili, così «inghiottite» dagli steli d'erba: così è a San Pancrazio (piazzale Faraboli e su via Emilia Ovest) e nel quartiere Montanara. Al parco di via De Coubertin, l'erba nasconde la piccola Briciola, rintracciabile solo grazie al guinzaglio e al collare: «Anche l'anno scorso l'erba ha raggiunto questa altezza - fa sapere Stefania, la padrona -. Bisogna intervenire». Per i cani, l'erba alta è un vero rischio: nel parco dei vetrai di via Milano, Angelo, un cittadino, ci segnala che i suoi cagnolini hanno contratto molte zecche.

Tra i sommersi (e non ancora salvati) ci sono anche due biciclette legate alla rastrelliera del parco Bottego, nella zona interna a via Sidoli: restano lì, coperte dall'erba quasi fino al manubrio, finché i loro proprietari tentano di recuperarle, non senza qualche «salto mortale»: «Almeno - dicono ridendo - così nascoste non ce le rubano di sicuro».

Anna Pinazzi

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI