Gazza Ladra
Non vorrei darci dentro troppo, ma poi... perché no? Nemmeno i «coatti» arricchiti sono così sventurati come loro, entrambi al limite del credibile e assolvibili solo utilizzando la «pietas» che non riconosce come malevola nessuna pratica, quella del cammino della redenzione sarebbe l’unico percorso percorribile, ma siam ben lontani da questo...
I due in ballo sono i «Blastotti» (ci attribuiamo il merito del neologismo, grazie), Francesco Totti il Capitano, Ilary Blasi la sirena, sul banco degli imputati entrambi per la questione, già di per sé paradossale, «Orologio mio, Orologio tuo».
Rolex, il marchio così celebre è al centro della disputa, capite? Un orologio, una serie intera di modelli che il «Pupone» aveva (l’imperfetto coniugato non è lui, il pur sempre bonazzo di cui non guardi certo la rughetta bordo tempia, ma il verbo avere declinato come si deve...) e che in seguito ad una regalia passarono in mano alla levigatissima fedifraga (non è chiaro se tale realmente sia o se sia la vittima del traditore seriale, da Flavia Vento alla Noemi attuale dama del «sig. Testosterone») che col piffero glieli rende, per via, dice la sempre bella ex ragazza, che i regali non vanno restituiti, anzi, se proprio lui li vuole indietro, lo s’infastidisce postando sui social la «gag» che dovrebbe far sorridere, quella dove la biondona «Aho’ ‘sso Ilaryyy» passa davanti un punto vendita dell’orologio con la corona, e simula, con un leggero tocco dell’indice sulla paffuta guancia di madreperla quanto le piaccia ‘sto status symbol, non a caso il più contraffatto tra i misuratori del tempo, mentre lui, quasi irritato per l’interesse mediatico, va in tribunale con l’avvocato, tenta di deporre («dichiarazione spontanea» non richiesta, e quindi al momento non resa, si andrà al 31 maggio, giorno in cui si terrà un’altra udienza relativa alla separazione tra i due e l’addebito del divorzio).
Ma miserrimi che non siete altro: stiamo alla conta delle rispettive montagne di dobloni e voi, manco fossimo al mercato rionale a contrattare il prezzo del cipollotto o della melanzana a funghetto, siete in caciara a tentare di arraffare l’uno all’altra o viceversa l’oggetto del desiderio come fosse più prezioso del buon gusto e del “sottotono” che meriterebbe questo inciampo. Il dibattimento riprenderà il 31 di maggio, dunque... Miserrimi, vi lancerete coltelli o eventuali orologi non ancora accasati? Buona domenica.
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