Personaggi
Il necrologio, pubblicato ieri sulla Gazzetta, la definisce, sotto nome e cognome, «rezdora Trattoria Monica». Perché così Ilde Bonini, vedova di Franco Monica - insieme al fratello Ivano fondatori e gestori della storica trattoria «Monica» di Baganzola - era conosciuta dai più. E probabilmente così voleva essere ricordata, affaccendata ai fornelli, a sfornare tortelli e un superbo coniglio alla cacciatora, una sua specialità.
Ilde Bonini si è spenta a 90 anni nella sua casa in strada Baganzola 255, dove ieri sera - come ancora usa nei paesi - si è recitato il rosario.
Era il 1963 quando i due fratelli, Franco ed Ivano, decisero di unire all'attività di agricoltori del numeroso nucleo famigliare, undici persone, la passione per la cucina. All'inizio fu poco più di un bar dove tutto veniva rigorosamente preparato nel retrobottega da Ilde, o selezionato e prelevato direttamente dai due fratelli.
Gusto e genuinità che ben presto pagano: aumenta la clientela, il nome diventa un «classico» della cucina parmigiana. Arrivano piatti e sapori nuovi, tutto diventa molto più professionale, e nella trattoria, ormai molto conosciuta, arriva gente da fuori provincia e anche da fuori regione. Sconosciuti ma anche nomi noti.
Non c'è solo la gastronomia ad attirare i clienti, ma quell'aria famigliare e accogliente, quel locale dove basta mettere un gettone nel juke box perché tutti si mettano a ballare.
Purtroppo Franco ed Ivano scompaiono a distanza di pochi anni: a loro, fondatori dell'Us Baganzola alla fine degli anni Sessanta, viene anche dedicato il «Trofeo Monica», competizione calcistica a Baganzola. I vincitori sono premiati da Maura, Marilla e Patrizio Monica, figli dei due fratelli.
Nel 2000, l'attività passa alle figlie di Franco ed Ilde, Maura e Marilla, sempre accompagnate dall'esperienza della mamma. Ma nel gennaio 2003 arriva la la decisione di chiudere. «È stata una splendida avventura, la storia della nostra famiglia: con papà e lo zio fra i tavoli, mamma in cucina e clienti fantastici», disse Maura nell'occasione.
Ilde volle chiudere alla grande: con un cenone di Capodanno durante il quale servì oltre 300 tortelli, rigorosamente confezionati da lei, agli amici dei nipoti. E a chi si rammaricava che non avrebbe più gustato tortelli di quella fatta, rispose sorridendo: «Non si sa mai che ne faccia ancora. Non so ancora dove e come, ma non è detta l'ultima…».
Il funerale di Ilde Bonini si terrà oggi alle 11,10 nella chiesa di Baganzola, la sepoltura sarà al cimitero di Baganzola. Ilde lascia, oltre alle figlie Maura e Marilla, i nipoti Simone, Elisa, Alessandro, Marco e Diego.
r.c.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Better Corporation Service
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata