LA STORIA
Da sinistra, Maria, il figlio Claudio, la nipote Federica, il bisnipote Diego con in braccio suo figlio, il piccolo Gregorio, e da ultimo il marito Bruno, che compirà 94 anni.
Cinque generazioni sotto lo stesso tetto. Dal trisavolo Bruno al piccolo Gregorio, l’ultimo arrivato, lo scorso 15 gennaio.
Succede nel quartiere Montanara, alla famiglia Silvestri, titolare dello storico Bar Manzoni. Il record di primavere spetta a Bruno Silvestri, che questo mese compirà 94 anni, e alla moglie Maria Marcheselli, che di anni invece ne compirà 90 a Ferragosto. Il figlio Claudio Silvestri, invece, di anni ne ha quasi 69. Claudio aveva solo 20 anni quando è diventato papà di Federica, che gestisce il bar di via Manzoni e oggi di anni ne ha 47. E la stessa Federica aveva solo 18 anni quando ha avuto il suo primo figlio, Diego Zanetti, a cui è seguita poi Noemi, che oggi è una ventenne.
È proprio Diego però che pochi mesi fa, a 28 anni, è diventato papà del piccolo Gregorio. «E così siamo di nuovo cinque generazioni sotto lo stesso tetto. Dico “di nuovo” perché non è la prima volta che accade: era già successo», racconta Federica Silvestri. Basta infatti una rapida ricerca negli archivi della Gazzetta di Parma per trovare un articolo del 29 gennaio 1996 che ha sempre come protagoniste le cinque generazioni della famiglia. «Nel 1996 - spiega Federica - Diego, che era nato da soli due mesi, era il più piccolo di casa e con noi c’era ancora mia nonna, Nube Rossi. Oggi Diego, che comunque resterà sempre il mio Principe, ha passato il testimone a suo figlio Gregorio».
La famiglia continua quindi a crescere e ad allargarsi, dando a tutti l’opportunità di condividere preziosi momenti insieme, anche se gli anni e le generazioni che li dividono sono tanti. Ma questo sembra non essere affatto un problema. «I miei nonni l’hanno sempre presa con filosofia - dice Federica sorridendo-. “Finché in famiglia i parenti nascono”, dicono loro, “va bene. È peggio quando muoiono”». L’arrivo del piccolo Gregorio è stato accolto da tutti con grande felicità. A partire proprio da Federica, che a soli 47 anni si ritrova già ad essere una giovanissima nonna. «Quello della nonna a tempo perso è un ruolo che mi piace molto - spiega -. Gregorio vive con i suoi genitori ma io lo tengo appena posso: lo faccio ridere, lo vizio, cosa che da mamma non ho potuto fare con i miei figli, e poi a fine giornata lo saluto e lo lascio tornare a casa. Mi prendo la parte più divertente, devo ammetterlo».
«Anche mio papà è molto contento di essere diventato bisnonno - aggiunge -. Lui è stato dirigente dell’Audace, la squadra in cui ha giocato anche Diego, e non aspetta altro che di poterlo vedere sullo stesso campo da calcio. E magari anche di allenarlo».
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