Tragedia di Ramiola
Un incidente mortale sul lavoro ha segnato la giornata di ieri. Un operaio di 59 anni, Gerardo Carnovale, residente a Borgotaro, di origini calabresi, ha perso la vita sul cantiere sul quale stava operando.
La tragedia è avvenuta nel pomeriggio, a Ramiola, all’interno di uno degli stabilimenti della ditta produttrice di materiali per l’edilizia Grigolin, definito colorificio. Verso le 15,30 mentre la produzione dell’azienda era ferma per la giornata festiva, uno degli operai di una ditta esterna addetta alla manutenzione, che stava lavorando in un settore interno del capannone, ad una notevole altezza, si è improvvisamente schiantato al suolo, per motivi ancora in via di accertamento.
La perdita di equilibrio, un cedimento o un improvviso malore hanno causato la caduta, da circa dodici metri di altezza: un volo che ha provocato la morte sul colpo della vittima. I colleghi hanno immediatamente chiamato i soccorsi al 118 ed i titolari della ditta. Sul posto sono arrivate l’ambulanza e la Fornovo India, l’auto infermieristica della Croce Verde fornovese, insieme all’Elisoccorso di Parma, atterrato nel piazzale dell’azienda: purtroppo ai sanitari non è rimasto che constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.
Trattandosi di morte sul lavoro sono giunti anche i carabinieri della Stazione di Medesano e l’ufficiale di polizia giudiziaria. Poco dopo sono arrivati anche i famigliari. La salma è stata poi condotta dai militi della Pubblica di Fornovo all’obitorio di Parma dove verrà effettuata l’autopsia.
«Perdere la vita mentre si lavora - ha commentato il sindaco di Medesano, Michele Giovanelli - è qualcosa di drammatico, che dev’essere fermato in ogni modo: la sicurezza è un elemento prioritario, e deve garantire l’incolumità dei lavoratori. Si deve necessariamente promuovere la cultura della sicurezza, coinvolgendo tutti i soggetti. Alla famiglia della vittima vanno il cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità medesanese».
Do.C.
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