Ancora da chiarire la dinamica
Secondo quanto hanno raccontato i compagni di lavoro, ieri alle 15, Hasan aveva appena finito il suo turno di lavoro e se ne stava tornando a casa. Non ci è mai arrivato. Mentre attraversava i binari della linea ferroviaria Parma Brescia è stato centrato in pieno dal treno che stava viaggiando verso nord: e non c'è stato scampo.
E' morto così un 21enne di origine bengalese, impiegato come magazziniere alla Kamila, una azienda di logistica con sede in via dell'Industria, nel quartiere Spip. Subito alcuni passanti sono accorsi ma è apparso chiaro che allertare i soccorsi sarebbe stato inutile: troppo violento l'urto. E il giovane è morto sul colpo.
Immediatamente la circolazione sulla linea ferroviaria è stata interrotta e sul posto sono arrivati gli uomini della polfer e dei vigili del fuoco che si sono occupati del recupero del corpo e dei rilievi che si preannunciano non facili visto che nessuno sembra che abbia visto direttamente il momento dell'urto. E quindi non sarà facile capire perché il ragazzo, che pare viaggiasse su una bici, non si sia accorto dell'arrivo del convoglio. E non sia riuscito a scansare il convoglio che viaggia su un binario singolo ed a velocità non sostenuta.
La notizia della tragedia si è subito diffusa nello stabilimento e i colleghi di Hasan Khan sono accorsi in massa, sconvolti, mentre la lavorazione è stata interrotta.
Intanto gli agenti hanno ispezionato la zona e cercato qualcuno che possa aiutare a ricostruire la dinamica dell'incidente. L'ipotesi più probabile è quella di una tragica fatalità: come detto il bengalese aveva terminato il suo turno e forse, a causa della stanchezza e della distrazione, non si è reso conto che il treno stesse arrivando. Ma come detto gli accertamenti sono ancora in corso e la testimonianza del conducente del treno potrà essere preziosa per chiarire ogni dettaglio.
I sindacati dopo il dramma hanno dichiarato lo stato di agitazione e nelle prossime ore potrebbero essere organizzate altre iniziative per chiedere più sicurezza per i lavoratori di questi stabilimenti che più volte attraversano questa linea ferroviaria.
La Md Service, la cooperativa per la quale era impiegato come socio lavoratore Hasan Khan ha voluto esprimere la propria vicinanza al giovane: «In particolare il presidente della cooperativa e il consiglio si stringono al dolore della famiglia e dei colleghi e si adopereranno a dare ogni forma di solidarietà e supporto necessario a sostegno della famiglia e dei suoi cari», hanno scritto in una nota.
Nello stesso tempo anche la Kamila, l'azienda per la quale lavora la cooperativa Md Service, «ha voluto esprimere un sentito cordoglio e vicinanza ai familiari della vittima. Il giovane è stato travolto da un treno mentre tornava a casa dopo aver finito il turno di lavoro. Non appena è stata appresa la notizia e vista la gravità della situazione che ha certamente sconvolto i lavoratori in servizio, la piattaforma logistica ha deciso di interrompere l’attività, in segno di lutto e rispetto».
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata