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IL PROGETTO

Treni, prevedere nuove fermate allo Spip e in zona ospedale

Treni, prevedere nuove fermate allo Spip e in zona ospedale

06 Dicembre 2024, 03:01

Prevedere due nuove fermate allo Spip e in zona ospedale per potenziare il sistema ferroviario urbano e regionale, per renderlo più efficiente e accessibile.

È quanto emerge da uno studio commissionato dall’Amministrazione utilizzando risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che identifica interventi prioritari per migliorare i collegamenti ferroviari non solo tra Parma e i territori circostanti, ma anche all’interno dell’area urbana, con l’obiettivo di incentivare sempre più cittadini a scegliere il treno per i loro spostamenti quotidiani.

«Queste analisi - afferma Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità ambientale, energetica e alla Mobilità - rappresentano ipotesi possibili di sviluppo delle opportunità di utilizzo della rete ferroviaria, attraverso una “cura del ferro” anche in area urbana, che consegneremo per un concreto approfondimento e le eventuali progettazioni esecutive a Rfi, Regione Emilia-Romagna e Trenitalia-Tper, con le quali il Comune si confronterà».

Linea Parma-Brescia

Lo studio prevede l'introduzione del cadenzamento orario, che garantisce la regolarità dei treni durante l’intera giornata. Proposta anche la creazione di una nuova fermata ferroviaria nella zona Spip, destinata a servire un vasto bacino di utenti (stimati tra 45mila e 48mila passeggeri all’anno). La fermata sarà integrata da una pista ciclabile collegata allo Spip e alla futura ciclabile di Paradigna. Sarà dotata di un marciapiede e un parcheggio scambiatore per auto e bici. Costo stimato: 1,5-2 milioni di euro.

Linea Parma-Suzzara

Si propone la realizzazione di infrastrutture per il cadenzamento orario, soprattutto un nuovo binario di incrocio nella stazione di Gualtieri.

Linea Pontremolese

Viene richiesto un aumento dei servizi e una nuova fermata urbana «Ospedale» per servire l’area residenziale, l’ospedale e gli automobilisti provenienti da via Spezia. «La fermata - viene spiegato - consentirà di raggiungere la stazione centrale in 5 minuti e lo Spip in 14 minuti, offrendo un’alternativa rapida ai mezzi di trasporto tradizionali. La fermata servirà circa mille residenti in un raggio di 5 minuti a piedi, ma il numero sale a oltre 6.500 includendo chi utilizza la bici nello stesso tempo di percorrenza».

La fermata «Ospedale» sarà facilmente integrabile negli orari grazie al raddoppio parziale della linea. Nel caso dello scenario attuale, potrebbe essere posizionata nelle vicinanze di strada Valera di Sopra- via Colli; nel progetto di raddoppio, la collocazione sarebbe più esterna, riducendo il numero di abitanti serviti direttamente ma aumentando lo spazio disponibile per un parcheggio scambiatore.

Nuovi collegamenti

Prevista la creazione di un servizio passante tra Colorno e Fornovo, che integrerà i servizi della Pontremolese e della Parma-Brescia, sfruttando sia la nuova fermata Spip che quella Ospedale.

Questo nuovo servizio mira a incentivare l’uso del treno per spostamenti brevi e quotidiani, riducendo il tempo medio di attesa per coloro che provengono da Fornovo, Vicofertile e, più in generale, dalla zona sud-ovest della città.

Luca Molinari

© Riproduzione riservata

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