serie A
Atalanta-Napoli: 2-3. Decide un gol di Lukaku. Le reti: RETI: 16'pt Retegui, 27'pt Politano, 40'pt McTominay, 10'st Lookman, 33'st Lukaku.
Il Napoli vince 3-2 contro l’Atalanta, un successo fondamentale per la corsa scudetto. Quella di Bergamo è stata una partita avvincente, decisiva la rete di Lukaku nel finale, un colpo di testa da tre punti che lancia la fuga della squadra di Conte. Quinta partita senza vittorie per i bergamaschi, ancora a secco nel nuovo anno. Gian Piero Gasperini ha dovuto affrontare l’emergenza difesa, con Kolasinac squalificato (e Kossounou infortunato, stagione finita per l’ivoriano) il tecnico sul centro-sinistra ha mandato in campo Scalvini. La mossa a sorpresa è stato Samardzic alle spalle dei due attaccanti, con Lobotka spesso ingabbiato dai centrocampisti nerazzurri. La squadra di Conte ha fatto fatica soprattutto nella prima parte quando la Dea non lasciava nessuno spazio ai palleggiatori azzurri: al 16' è arrivato il gol del vantaggio con Retegui, abile a sfruttare un pasticcio difensivo del duo Di Lorenzo-Rrahmani. Il gol è servito per dare una svolta, al 27' Politano - dopo una lettura difensiva sbagliata da parte di Djimsiti -, ha trovato la rete del pari con un sinistro sotto la traversa. Il pari ha dato maggior coraggio a Lukaku e compagni, al 40' Anguissa ha strappato un pallone decisivo che ha innescato il gol di McTominay dopo una giocata di tacco di Neres nello stretto.
L'Atalanta nella ripresa ha cercato di impostare di nuovo un ritmo elevato, il primo squillo è arrivato all’8' quando Retegui ci ha provato con un diagonale terminato però alto. Il pareggio nerazzurro, al 10', è stato frutto di una giocata personale di Lookman: prima il dribbling su Politano, poi il gol in mezzo a quattro giocatori. I padroni di casa hanno cercato di spingere per trovare la terza rete, ma la squadra di Conte ha atteso fino al 33' quando Lukaku, sul pallone di Anguissa, ha trovato il definitivo sorpasso. Sesta vittoria consecutiva per il Napoli - che nel prossimo turno affronterà la Juventus -, ora a quota 50 e a +7 sulla Dea terza.
Juve-Milan 2-0
Dopo tre pareggi consecutivi, la Juventus è tornata alla vittoria in campionato. Allo Stadium, nella 21esima giornata di campionato, la squadra allenata da Thiago Motta ha sconfitto in casa il Milan per 2-0: i bianconeri non vincevano in casa contro il Diavolo dal novembre 2019. Prima sconfitta per Sergio Conceicao sulla panchina rossonera dopo tre vittorie e un pareggio tra campionato e Supercoppa italiana. Contrariamente a quanto era successo nella soporifera gara di andata, in questo secondo testa a testa di campionato della stagione le emozioni non sono mancate. Un primo tempo con continui capovolgimenti di fronte ha regalato spettacolo e occasioni da gol. Nei primi 45 minuti la squadra di casa è stata più propositiva con occasioni sopra la traversa di Mbangula e Koopmeiners oltre a un destro non colpito bene da Yildiz al 35' che ha trovato la risposta di Maignan. Le occasioni più ghiotte della prima frazione sono state però di marca rossonera: al 18' una conclusione di Reijnders all’altezza del dischetto del rigore ha trovato lo sbarramento di Locatelli, mentre al 26' Di Gregorio ha effettuato una grande respinta su Leao ed Hernandez ci ha provato due volte trovando ancora l'opposizione del muro difensivo juventino.
All’8' del secondo tempo è stato Maignan l’assoluto protagonista capace di salvare la porta milanista due volte in pochi secondi, prima su un diagonale di destro di Weah e poi su una conclusione a botta sicura di Koopmeiners. Il portiere francese del Milan non è invece riuscito a far nulla al 14' sul destro di Mbangula sporcato dal tocco decisivo di Emerson Royal che lo ha messo fuori causa regalando il vantaggio ai padroni di casa. Uno-due micidiale della Juventus che cinque minuti più tardi ha raddoppiato con Weah, servito da Thuram, bravo a puntare Tomori e con un sinistro in diagonale a battere l’estremo difensore ospite. Un gol arrivato a 25 anni dalla doppietta messa a segno da papà George contro la Juventus a Torino. Conceicao prova ancora una volta a ribaltarla con i cambi ma a differenza di quanto successo in Arabia Saudita, i bianconeri non si fanno più riprendere e tornano a respirare aria di Champions.
Bologna-Monza 3-1
Il Bologna dà seguito all’ottima prestazione di San Siro, batte il Monza e ora vede l’Europa. Tra le mura amiche i ragazzi di Italiano superano per 3-1 in rimonta la compagine brianzola, ritrovando così una vittoria che mancava da tre gare. I mattatori di giornata sono Castro, Odgaard e Orsolini, capaci di replicare all’iniziale vantaggio di Maldini. La classifica ora sorride agli emiliani, in piena lotta per le posizioni che valgono le prossime coppe. Anche il calendario può aiutare i rossoblù che, nelle prossime nove gare, sfideranno solo la Lazio come unica big. Nel pomeriggio del Dall’Ara, però, il primo colpo lo batte il Monza, capace di colpire a freddo un Bologna distratto in avvio. Passano appena quattro minuti e la formazione emiliana si lascia sorprendere da una ripartenza veloce degli ospiti: Ciurria serve Maldini sulla destra e quest’ultimo sigla l’1-0 a tu per tu con Ravaglia. Il Bologna non si dà per vinto e rimette in piedi la partita già nel corso del primo tempo. Dopo il moto d’orgoglio iniziale, infatti, i brianzoli vengono schiacciati ripetutamente nella propria trequarti. Il Bologna carica a testa bassa e trova il pareggio al 22', grazie al colpo di testa di Castro. Al 34' arriva anche il gol del sorpasso con Odgaard che conclude al meglio una splendida azione corale.
Gli assist portano la firma di Orsolini e Dominguez, letteralmente imprendibili sulle corsie laterali. Le brutte notizie non sono però finite per il Monza, costretto a fare i conti col forfait di Bondo, vittima di un problema muscolare e costretto al cambio. Nella ripresa il Bologna gestisce senza correre particolari rischi in fase difensiva. La rete che scrive la parola fine al match arriva al 69', quando Orsolini controlla il traversone di Lykogiannis e col sinistro buca Turati. Quest’ultimo evita il quarto gol dei felsinei, parando il colpo di testa di Dallinga, mentre all’89' c'è spazio anche per il legno colpito da De Silvestri. Prestazione, dunque, insufficiente per il Monza, troppo arrendevole e non aiutato dai cambi tardivi di Bocchetti. Con questo successo, invece, la squadra di Italiano sale momentaneamente al sesto posto (33 punti): martedì ci sarà l'impegno in Champions contro il Borussia Dortmund.
SERIE A - 21^ GIORNATA
Roma - Genoa3-1 (Leggi la cronaca)
Bologna - Monza 3-1
Juventus - Milan 2-0
Atalanta - Napoli 3-2
Fiorentina - Torino (ore 12.30)
Cagliari - Lecce (ore 15)
Parma - Venezia (ore 15)
Hellas Verona - Lazio (ore 18)
Inter - Empoli (ore 20.45)
Como - Udinese (20/01, ore 20.45)
La classifica
Pt Pg Pv Pn Pp Gf Gs
Napoli 50 21 16 2 3 35 14
Inter 44 19 13 5 1 48 17
Atalanta 43 21 13 4 4 46 24
Juventus 37 21 8 13 0 34 17
Lazio 36 20 11 3 6 34 28
Bologna 33 20 8 9 3 32 26
Fiorentina 32 19 9 5 5 32 20
Milan 31 20 8 7 5 29 21
Roma 27 21 7 6 8 31 27
Udinese 26 20 7 5 8 23 28
Genoa 23 21 5 8 8 18 30
Torino 22 20 5 7 8 20 25
Empoli 20 20 4 8 8 19 25
Lecce 20 20 5 5 10 14 32
Parma 19 20 4 7 9 25 35
Como 19 20 4 7 9 22 33
Verona 19 20 6 1 13 24 44
Cagliari 18 20 4 6 10 19 33
Venezia 14 20 3 5 12 18 33
Monza 13 21 2 7 12 20 31
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