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FIDENZA

«Il mio Zorro aggredito da un altro cane senza il guinzaglio»

«Il mio Zorro aggredito da un altro cane senza il guinzaglio»

20 Gennaio 2025, 03:01

Urla di paura, un cane ricoperto di sangue e un’aggressione che poteva finire in dramma. Giovedì scorso, attorno alle 18, una donna che stava portando a passeggio i suoi due cagnolini in via Berenini si è trovata improvvisamente al centro di una situazione pericolosissima: un «simil-amstaff» senza guinzaglio si è scagliato contro uno dei due cani, Zorro, afferrandolo per il collo e scuotendolo violentemente davanti agli occhi terrorizzati della sua proprietaria.

«Pensavo che me lo uccidesse – ha raccontato la donna, ancora turbata da quanto successo -. Non potevo fare nulla perchè avevo anche l’altro mio cane da trattenere, e temevo di peggiorare la situazione».

L’aggressione, durata interminabili secondi, è stata fermata dall’intervento del conduttore del molossoide ma non senza conseguenze: il piccolo meticcio ha riportato profonde ferite sulla schiena. E a questo si aggiunge anche l’amarezza per l’atteggiamento della persone che hanno assistito alla scena. «Il ragazzo che aveva con sé il cane aggressore non si è nemmeno scusato. Mi ha detto di andarmene e basta, senza preoccuparsi minimamente delle condizioni del mio cane. Anche le persone che erano in quel momento a pochi passi da noi, davanti all’hotel, non solo non hanno nemmeno pensato di venire in mio soccorso, da quel che so hanno anche dichiarato di non avere visto nulla».

Il meticcio è stato portato d’urgenza alla clinica veterinaria universitaria di Parma dove è stato curato per le ferite riportate. «Il conto? Per il momento 215 euro, tra visita, cure e medicinali. Per fortuna posso permettermi queste spese - ha aggiunto la proprietaria del cane - ma il punto è un altro: cosa sarebbe successo se al posto del mio cane ci fosse stato un bambino? Stiamo aspettando che accada il peggio per sanzionare chi porta in giro il cane senza guinzaglio o chi li lascia addirittura passeggiare incustoditi? La cosa più grave è l’idea che episodi del genere possano accadere ovunque e in qualsiasi momento: andavo in centro proprio perché pensavo di essere più al sicuro e ho dovuto ricredermi».

Dopo essersi occupata del cane, la donna è comunque andata a denunciare l’aggressione alla Polizia locale che, attraverso le riprese delle telecamere di sorveglianza della zona, non dovrebbe avere difficoltà ad individuare chi a quell’ora era a spasso con un cane di quel tipo e sanzionarlo. I proprietari di animali sono infatti tenuti a rispettare precisi obblighi di sicurezza, come l’uso del guinzaglio e il controllo degli animali in luoghi pubblici, e la «libertà» del quattrozampe potrebbe costare cara al proprietario.

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, la mancata conduzione dell’animale al guinzaglio comporta una multa fino a 500 euro, mentre l’omissione del controllo in spazi pubblici potrebbe costare ulteriori 400 euro. Inoltre, se l’animale non fosse stato regolarmente registrato con microchip, scatterebbe una sanzione aggiuntiva fino a 300 euro per l’omessa iscrizione all’anagrafe canina, obbligatoria per legge. A questa multa già salata, si potrebbero poi sommare eventuali richieste di risarcimento danni per le ferite riportate dal cane aggredito e i relativi costi veterinari. Infine, se dovesse emergere che il proprietario del cane aggressore ha già collezionato altre violazioni, potrebbero essere presi altri provvedimenti, come l’obbligo di utilizzare sempre la museruola.

Chiara De Carli

© Riproduzione riservata

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