La gazza ladra
Non ne avesse già abbastanza, di carico suo, come se non bastassero mai le news che s’aggiungono giorno dopo giorno al già sterminato programma, il Festival di Sanremo gode di ulteriore attenzione per motivi diversi tra loro, ma che comunque fanno parte delle discussioni del momento; un argomento, quello del Festival che oggi si definisce «hype», vocabolo che definisce «l’attesa febbrile, la trepidazione, la smania di conoscenza o di possesso riferite a un determinato prodotto lanciato sul mercato e intorno al quale si concentra un grande clamore mediatico» (cit: L’Accademia della Crusca).
A pochi giorni dall’avvio della kermesse canora, la cronaca ci annuncia che Chiara Ferragni è stata citata a giudizio per truffa aggravata nella vicenda del Pandoro e delle uova di Pasqua. Per la procura di Milano, l’influencer avrebbe infatti tratto un «ingiusto profitto» dalle iniziative commerciali. Nel contempo Striscia la Notizia le consegna l’ennesimo Tapiro d’oro e alla domanda di Valerio Staffelli, relativa alla decisione del suo (ex) marito, Fedez, di cantare al Festival «Bella str...a» con Marco Masini nella serata dei duetti, l’imprenditrice dichiara che la canzone non è dedicata a lei, anche se, senza di lui, sta decisamente meglio.
Nell’attesa di capire se la Ferragni è una vittima o carnefice, arriva la bordata , l’ennesima , di Fabrizio Corona, che «rivela» che Fedez è stato cornuto, e più volte durante il matrimonio, per opera dell’amante nascosto di Chiara, Achille Lauro (anche lui come Fedez in gara a Sanremo 2025), così come, nell’incessante pioggia di aggiornamenti, non sfugge ciò che lo stesso Fedez ha vergato sui social. «Ho incontrato Angelica pochi mesi prima del matrimonio, ci siamo allontanati per concentrarci sulle nostre vite. Mi sono riavvicinato in un momento di difficoltà personale, senza che ci fosse alcun piano premeditato, quando il matrimonio aveva già affrontato crisi profonde che non siamo riusciti a risolvere», e l’Angelica in questione fa Montini di cognome, ventottenne, accreditata dai soliti «bene informati» come amante di Federico Leonardo Lucia in arte Fedez già dal 2017.
E’ quasi diabolico, fino a rasentare il credibile, che queste notizie «in evoluzione» riguardino due dei cantanti partecipanti al Festival (una macchina pubblicitaria, ovviamente estranea agli organizzatori), ma pienamente funzionale a tenere in «hype» l’argomento Sanremo, sul quale si è però abbattuta la notizia che Emis Killa ha deciso di rinunciare alla sua partecipazione al Festival, decisione maturata dopo avere appreso d’essere iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano per associazione a delinquere oltre ad essere stato colpito dal Daspo che gli vieta di assistere agli incontri di calcio per i prossimi tre anni, insomma non se la sente di andare in Riviera, sicuro che lo bersaglierebbero di domande sul provvedimento preso nei suoi confronti e poco o niente si parlerebbe della sua canzone…
Annotazione finale: nella scorsa estate, curioso caso del destino o del fato, «Sexy Shop», un garrulo motivetto (garrulo poi per niente…) rappresentò un bel duetto tra Emis Killa e, ma guarda te, il cornuto o cornificante Fedez… Ora manca solo un tassello nel puzzle: il rifacimento a trio, composto da Achille Lauro, Emis Killa e Fedez di «Si può dare di più» , brano col quale Morandi Tozzi e Ruggeri vinsero il Sanremo del 1987… Cosa si possa «dare di più» lo declineremo poi noi, ciascuno nella maniera più fantasiosa possibile. Buona Domenica
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