FIDENZA
E’ stato trovato privo di vita nella sua abitazione di via Oberdan, stroncato da infarto: Fausto Rastelli, borghigiano del sasso, «Fatolo» per tutti gli amici, aveva 67 anni.
Molto probabilmente è stato colpito all’improvviso da un malore nella mattinata e Fausto, che viveva da solo, è stato trovato senza vita nella serata. A dare l’allarme la sorella Tiziana, che vive fuori città e che lo aveva contattato più volte e, non ricevendo risposta, si è allarmata e ha mandato un conoscente a suonargli a casa.
Poi il tragico epilogo. Sul posto sono intervenute l’ambulanza e l’automedica, ma quando i soccorritori sono entrati nella sua abitazione, per lui purtroppo non c’era più nulla da fare.
«Mi sono preoccupata – ha spiegato la sorella – perché giovedì era proprio il giorno del mio compleanno e mi era parso strano che Fausto non mi avesse telefonato per farmi gli auguri. Anche perché si ricordava sempre. Poi purtroppo la drammatica scoperta. Era contento perché era riuscito a raggiungere il pensionamento sette mesi fa e purtroppo non è riuscito a godersi il meritato riposo».
Fausto Rastelli, proveniva da una delle più autentiche famiglie borghigiane doc e aveva sempre abitato nella popolosa via Oberdan. Con tanti altri «ragass» del quartiere, era cresciuto all’ombra del campanile di San Michele. In tempi in cui si giocava nelle strade e ci si conosceva tutti.
Si era diplomato perito chimico e dopo avere lavorato per un’azienda di Parma, aveva continuato la sua attività analizzando terreni e per raggiungere il traguardo del pensionamento, negli ultimi anni, aveva fatto il portiere di notte. Fausto era un uomo pieno di interessi, sempre informato su tutto quello che accadeva, amava l’arte, la lettura, la musica, dai Beatles a quella classica e alle opere. Era iscritto come socio alla locale sezione dell’Anpi, dove tutti lo conoscevano e gli volevano bene.
«Andava particolarmente fiero del passato da partigiano del padre – ha ricordato il presidente di Anpi, Cristiano Squarza - e proprio nel suo ricordo, si era iscritto alla nostra associazione. Perché voleva che i partigiani e la Resistenza continuassero a vivere, anche fra le giovani generazioni. A nome del direttivo mi stringo in un affettuoso abbraccio alla sorella e ai parenti».
Quando si è sparsa la notizia della improvvisa scomparsa di Fatolo, in tanti, sui social, hanno postato toccanti messaggi di addio.Fausto Rastelli ha lasciato la sorella Tiziana, i parenti e uno stuolo di amici.
Il funerale sarà celebrato domani, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Michele. Dopo le esequie, le spoglie saranno cremate.
s.l.
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