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Serie A 24a giornata

Toro-Genoa finisce pari (1-1). Il Milan vince 2-0 ad Empoli. L'Atalanta sbanca Verona e dilaga 5-0 - Risultati e classifica

L'Atalanta sbanca Verona e dilaga 5-0 - Risultati e classifica

07 Febbraio 2025, 22:45

In serata Torino-Genoa 1-1: granata avanti allo scadere del recupero del primo tempo al 47' con un autogol rossoblù: calcio d'angolo battuto da Lazaro, il pallone sbuca in mezzo dove non può nulla Thorsby che devia nella sua porta. Pareggio di Pinamontial 68'. Messias approfitta di un errore di Coco, serve al centro il compagno che controlla e tira e complice anche la deviazione di Maripan, sorprende Leali firmando il pareggio.

SERIE A - 24^ GIORNATA

Como - Juventus 1-2
Hellas Verona - Atalanta 0-5
Empoli - Milan 0-2
Torino - Genoa 1-1
Venezia - Roma (ore 12.30)
Cagliari - Parma (ore 15)
Lazio - Monza (ore 15)
Lecce - Bologna (ore 18)
Napoli - Udinese (ore 20.45)
Inter - Fiorentina (10/02, ore 20.45

CLASSIFICA

         

Empoli-Milan 0-2

Conceicao azzecca i cambi e il Milan espugna il campo dell’Empoli per 2-0. Sono Leao e Gimenez, inizialmente in panchina, a risolvere una sfida cominciata sottotono da Maignan e compagni. Un successo importante per la classifica e per il morale, ma anche e soprattutto per la prima rete in Serie A del messicano che ha iniziato al meglio la sua avventura in rossonero. Si comincia e dopo pochi minuti, Cacace interviene con il piede a martello in ritardo sulla gamba destra di Walker, ma l’arbitro, che non ammonisce il neozelandese, non viene richiamato al Var. Al quarto d’ora, Grassi viene liberato al tiro dopo un’azione insistita di Esposito sulla destra, ma il suo tentativo viene respinto con il piede da Tomori. I toscani vanno vicinissimi al vantaggio al 33', quando Colombo si libera bene con il sinistro e prova una conclusione a giro che si stampa sul palo interno ed esce a lato. Sarà l’ultima occasione del primo tempo. Conceicao, evidentemente insoddisfatto della partita dei suoi, mette subito dentro Leao, Pulisic e Gimenez. La gara svolta al 10', quando Tomori si prende il secondo giallo per un fallo su Colombo lanciato a rete, lasciando i suoi in dieci.
Le proteste dei rossoneri sono però vibranti, in quanto l’azione sembrava viziata da un presunto fuorigioco iniziale dello stesso attaccante di casa. Dieci minuti dopo, è Marianucci a rendersi protagonista di un’ingenuità, commettendo un fallo di reazione su Gimenez. Dopo la revisione al Var, Pairetto espelle il difensore, ristabilendo così la parità numerica. Gli ospiti si galvanizzano e al 23' trovano il vantaggio. Pulisic se ne va sulla destra e mette in mezzo una palla al bacio per Leao, che di testa anticipa Goglichidze e insacca per l’1-0. I 7 volte campioni d’Europa chiudono i conti al 31'. Maignan rilancia dalla sua area, Pulisic controlla alla grande e libera Gimenez sulla destra, il quale rientra sul mancino e infila Vasquez sul secondo palo per il 2-0. È la prima rete in serie A per il messicano, nel giorno del debutto nel nostro campionato. Al 37' è Joao Felix a sfiorare il tris, ma il suo scavetto ravvicinato viene stoppato da Vasquez in uscita. Nel finale c'è ancora tempo per un’ultima occasione per la squadra di D’Aversa, con Konate che spedisce a lato di un soffio un destro da posizione centrale. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria, il Milan sale al settimo posto a quota 38. L’Empoli rimane invece in quartultima posizione con 21 punti all’attivo.

Verona-Atalanta 0-5

L’Atalanta torna a sorridere dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, contro l’Hellas Verona i bergamaschi vincono 5-0 grazie alla rete di Ederson e ai quattro gol di Mateo Retegui, bomber spietato che raggiunge quota 20 e stacca il compagno di Nazionale, Moise Kean. Successo numero 15 in stagione per la Dea, mercoledì si torna in campo nell’andata dei playoff di Champions League contro il Bruges. Si ferma invece il Verona, che sabato prossimo cercherà il riscatto contro il Milan. Sette gli assenti per Gian Piero Gasperini, il tecnico dei nerazzurri ha confermato il solito 3-4-1-2 con Samardzic alle spalle del duo Retegui-De Ketelaere. Modulo speculare per i padroni di casa, che dopo aver ceduto Belahyane alla Lazio hanno perso per due mesi Serdar (assente anche Livramento). L’Atalanta ha dato il via al monologo nel primo tempo con una conclusione a lato di Ederson, tolta la risposta di Daniliuc - pallone deviato da Rui Patricio sulla traversa - i nerazzurri hanno dominato la prima frazione: al 21' Retegui, dopo la conclusione sul palo di De Ketelaere, ha aperto le danze segnando l’1-0. 
Il raddoppio è arrivato quattro minuti più tardi, ancora con l'italo-argentino che si è aggiustato un pallone in area trovando il diagonale vincente. La squadra di Zanetti non è riuscita a trovare la reazione necessaria, al 37' Ederson ha strappato il pallone a Niasse a centrocampo, dopo un coast to coast il brasiliano ha trovato il 3-0. A un minuto dal termine del primo tempo ancora Retegui ha segnato la sua seconda tripletta da quando è arrivato a Bergamo (la prima contro il Genoa): sugli sviluppi di un calcio di punizione e dopo due rimpalli sul palo, l’attaccante dei bergamaschi è riuscito a superare ancora una volta Montipò. L'inerzia nel secondo tempo è rimasta la stessa, all’11' Retegui ha segnato la quarta rete di giornata dopo l’assist di De Roon: 20 gol in campionato in 24 partite di campionato per l’attaccante della nazionale italiana. Gasperini, visto il risultato, ha messo mano alla panchina in vista del match col Bruges - mercoledì alle 18.45 -, gli scaligeri hanno cercato di rendere meno amaro il risultato, ma con una doppia parata Rui Patricio ha difeso il clean sheet.

Como-Juventus 1-2

La Juve vince a Como per 2-1. Vantaggio della Juve con Kolo Muani al 35'. Perde palla a centrocampo Strefezza, si invola Kolo Muani, incontenibile e poi bravissimo nel tirare di potenza sotto la traversa battendo Butez. Pari del Como in recupero con Diao. Cutrone riconquista palla e crossa velocemente per Diao che chiude di testa e batte Di Gregorio. La juve segna il 2-1 all'89' con un rigore ancora di Kolo Muani. Il francese dal dischetto spiazza Butez.

Al Como restano i complimenti per l'atteggiamento e la partita di altissimo livello, ma i tre punti tornano a casa con la Juventus. Un copione che spesso si è visto contro le big, al 'Sinigaglià, si ripete anche stavolta: Kolo Muani firma la doppietta, sale a cinque gol in tre gare e sigilla il 2-1 bianconero. Spingono subito i padroni di casa, con Nico Paz a impegnare Di Gregorio. La Juventus fatica a sfondare e costruisce pochissime chances, mentre i lariani fanno paura: fatica tantissimo Savona sulle folate offensive di Strefezza e Diao, dominio biancazzurro. La gara, dopo tanta sofferenza, si sblocca al 35': uno-contro-uno di Kolo Muani, che annichilisce Dossena e colpisce di potenza col sinistro, è 1-0. Il Como però non demorde e pareggia nel recupero: cross di Cutrone, testa di Diao e si va al riposo sull'1-1. L’ex Betis sfiora la doppietta, ma Di Gregorio è un muro: il portiere è decisivo su di lui e su Strefezza.
Da qui ha inizio una gara di nervi, a suon di cambi: Fabregas prova tre diverse soluzioni in attacco, Motta rivoluziona l'attacco e gli esterni. Alla fine, dopo qualche brivido nella sua area, la spunta la Juventus. Butez effettua un’uscita folle e causa un rigore, che Kolo Muani si prende con personalità: gol all’88' e vittoria per 2-1 della Juventus. La reazione del Como si limita alla traversa di Dossena e i lariani, pur con l’onore delle armi, restano fermi a quota 22 punti e a +2 sulla terzultima. Juventus nuovamente quarta, almeno finché non risponderanno Lazio e Fiorentina, con 43 punti e un +1 sulle inseguitrici. Motta e i suoi vincono due gare di fila, un inedito in questa fase della stagione dopo le tante difficoltà, e si avvicinano nel migliore dei modi ai playoff di Champions League contro il PSV.

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