AMBIENTE
Pulizie «extra» nelle zone più sporche della città, ma anche più controlli e più multe per i furbetti del sacchetto. Il Comune rende noti i dati del progetto sperimentale che interessa tre quartieri sensibili in materia di rifiuti e decoro: il centro storico, l'Oltretorrente e il San Leonardo.
Avviato con la collaborazione di Iren Ambiente, il progetto resterà in vigore per tutto il 2025 e, in estrema sintesi, prevede un raddoppio dei passaggi di pulizia straordinaria. Tradotto: i camioncini di Iren, oltre al classico giro del mattino, continueranno a fare un secondo giro al pomeriggio per togliere dalla strada sacchetti e immondizia, in modo da rendere le vie di Parma molto più decorose e igieniche. Oltre alla raccolta straordinaria - breve inciso, qui si sta parlando di immondizia gettata a sproposito, senza il minimo rispetto per la città e non di normale raccolta differenziata - sono aumentati anche i controlli e, assicura il Comune, anche le multe ai danni dei trasgressori. L'obiettivo è semplice: ridurre al minimo il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.
Caccia ai trasgressori
Nel 2024, il numero complessivo di verifiche sull'immondizia abbandonata ha raggiunto quasi i 4.500 controlli, segnando un incremento del 71% rispetto al 2023. Contestualmente, il Comune ha registrato un aumento delle sanzioni: se nel 2022 i casi sanzionati costituivano il 15% dei controlli totali, la percentuale è salita al 18% nel 2023 e al 19% nel 2024.
Ma quanto è salata la multa per chi lascia i rifiuti per strada? Dipende dal tipo di violazione, ma cercando di semplificare al massimo, si può dire che la sanzione va da un minimo di 104 a un massimo di 200 euro.
Ma non è finita qui. Multe, raccolta extra e più informazioni sul come smaltire i rifiuti. Questa è la terza strategia messa in campo dall'amministrazione comunale e da Iren Ambiente per azzerare gli abbandoni.
«Battaglia di civiltà»
«Il potenziamento delle attività concernenti il decoro e la gestione dei rifiuti continua a crescere e a dare risultati - afferma il sindaco Michele Guerra -. Si tratta di risultati visibili, non soltanto nel forte incremento del numero dei passaggi soprattutto in tre quartieri Centro, Oltretorrente e San Leonardo, ma anche a seguito dell’elevato numero di controlli che sono stati fatti in questi mesi, nelle sanzioni ad esse collegate e al calo importante delle segnalazioni al Comune rispetto al tema dell’abbandono dei rifiuti».
«Continueremo con molto impegno a lavorare su questa strada, rendendo strutturali gli investimenti che abbiamo fatto in via sperimentale, per poter misurare la loro efficacia che si è effettivamente rilevata forte - promette il primo cittadino -. Accanto a questo dobbiamo però continuare a portare avanti l’appello e la battaglia per la civiltà che si fonda sul fatto che ognuno di noi deve fare il proprio dovere nella gestione dei rifiuti, non comportandosi in modo illecito. Questo rende non solo più facile l’attività dell’amministrazione, ma permette di risparmiare soldi pubblici e naturalmente fa più bella Parma».
«Impegno costante»
«L’abbandono dei rifiuti è un fenomeno che stiamo contrastando con determinazione e con risultati concreti», garantisce Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità ambientale, Energetica e alla Mobilità. «L’aumento dei controlli e delle sanzioni testimonia il nostro impegno costante nel preservare il decoro urbano e nel promuovere comportamenti corretti. Tuttavia, la collaborazione di tutti è fondamentale: vogliamo rafforzare la consapevolezza della cittadinanza affinché Parma possa diventare sempre più accogliente per tutti e a misura di persona».
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