Panocchia
Aveva iniziato a lavorare da appena un mese alla Zanetti, la ditta di formaggi di Panocchia dove mercoledì mattina ha accoltellato un collega. Un gesto folle che a un ventenne originario del Senegal sta costando molto caro. Il giovane, infatti, dopo l'episodio, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e da mercoledì sera si trova nel carcere di via Burla a disposizione dell'autorità giudiziaria. Arrivato nell'azienda tramite un'agenzia interinale, il ventenne mercoledì era regolarmente sul posto di lavoro. Intorno alle 11, però, è accaduto qualcosa che ha provocato la sua reazione violenta. Dalla ricostruzione della vicenda, infatti, tra lui e un collega quarantenne di origine marocchina sarebbe scoppiata una discussione. Il ventenne ha così brandito il cutter, di cui tutti gli operai di quel settore sono in possesso come strumento di lavoro, assestando un fendente tra il collo e la gola del collega. Provocandogli una brutta ferita. Subito sono intervenuti i colleghi e contemporaneamente è scattata la richiesta di soccorso. Così nel piazzale della ditta di Panocchia è atterrato l'elicottero del 118 che poi è ripartito con il ferito che è stato suturato e dimesso qualche ora dopo con una prognosi di venti giorni. Nell'azienda è però arrivata anche la polizia di Stato - Squadra Mobile, Volanti e Scientifica - che ha iniziato subito a mettere insieme i tasselli della drammatica vicenda. Il giovane è stato poi accompagnato in questura dov'è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio e, in serata, per lui si sono aperte le porte del carcere di via Burla.
M.Cep.
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