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Vandalismo

Nuove «incursioni» negli alberghi chiusi di Salso e Tabiano

Nuove «incursioni» negli alberghi chiusi di Salso e Tabiano

04 Maggio 2025, 03:01

Non si fermano le incursioni all’interno di strutture abbandonate nella città termale. Nei giorni scorsi infatti è stato preso di mira l’ex convento dei Frati Minori Conventuali a San Rocchino: chiusa da tempo, circondata dal verde e con il perimetro delimitato da reti in plastica e da due cancelli, la struttura si trova appena fuori dal perimetro urbano ma dalla quale si può ammirare il panorama della città.

Gli ignoti, stando alle testimonianze di qualche passante, hanno danneggiato la rete che si trova su via Marazzuola e si sono introdotti all’interno di quella che una volta era la casa del custode che si trova subito dopo il cancello di ingresso che, ovviamente, è chiuso. Lo scorso anno, sull’ex convento dei frati (come è conosciuto da tutti in città e sul quale insiste un vincolo della Soprintendenza Belle Arti, ndr) l’amministrazione comunale avrebbe esercitato un diritto di prelazione per l’acquisto della struttura da un privato ma la mancata rinuncia, a sua volta, del medesimo diritto da parte del Ministero della Cultura ha reso nulla la decisione dell’ente di piazze Libertà. Si tratta, come detto, dell’ennesima incursione ai danni di strutture ricettive chiuse ed abbandonate a Salsomaggiore e a Tabiano: l’ex convento dei Frati Minori Conventuali è infatti in buona compagnia in quanto, tra gli ultimi casi, si ricordano quelli dell’istituto termale Baistrocchi, dove recentemente sono iniziati i lavori di pulizia della struttura non senza qualche tensione tra i residenti «abusivi», che hanno creato preoccupazione nella zona di viale Matteotti, e i nuovi proprietari, degli alberghi Primarosa ed Europa a Salsomaggiore, e dell’Astro e di altre strutture a Tabiano.

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