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Servizi demografici, «boom» del digitale per Cie e certificati

Servizi demografici, «boom» del digitale per Cie e certificati

07 Maggio 2025, 03:01

I servizi demografici del Comune sono sempre più digitali: nel 2024 sono stati raggiunti quasi 44mila accessi online, con un incremento del 154 per cento rispetto al 2022.

Ieri mattina però il il sito del Comune è andato in tilt per poco meno di un'ora, tra le 11 e mezzogiorno. In quel lasso di tempo era impossibile accedere a qualsiasi pagina o servizio online. La situazione è quindi tornata alla normalità in tarda mattinata.

Digitale in crescita

Quanto alla crescita dei servizi digitali, il 70 per cento delle richieste ha riguardato il rilascio della Carta d’identità elettronica (Cie) e altri servizi demografici, il 21 per cento le iscrizioni anagrafiche e i cambi di indirizzo, mentre il restante 9 per cento si è concentrato su certificazioni anagrafiche – anche storiche – e documenti di Stato civile.

Gli accessi agli sportelli

Nonostante la crescita dell’online, gli accessi fisici agli sportelli restano ancora prevalenti, con oltre 128 mila contatti nel 2024. Nei primi mesi del 2025 si assiste a una fase di stabilizzazione e leggera crescita per i canali digitali, che segnano un +3 per cento rispetto all’anno precedente. Complessivamente, tra accessi online e fisici, nei primi quattro mesi del 2025 sono state evase circa 56 mila richieste.

Bosi: «Più efficienza»

«La digitalizzazione non è solo una scelta tecnologica, ma una leva strategica per aumentare l’efficienza e la fruibilità dei servizi pubblici - ha dichiarato Marco Bosi, assessore allo Sport e al bilancio con delega ai Servizi demografici -. I numeri ci dicono che sempre più cittadini scelgono la via digitale per le proprie pratiche, e questo ci stimola a proseguire con determinazione su questa strada, garantendo al contempo la piena accessibilità anche a chi ha meno familiarità con gli strumenti digitali».

Bonetti: «Vicini alla gente»

«Investire nella transizione digitale significa creare una pubblica amministrazione più vicina alle persone, capace di rispondere in modo tempestivo e personalizzato alle esigenze della cittadinanza - ha aggiunto Caterina Bonetti, assessora ai Servizi educativi con delega alla Transizione digitale -. È fondamentale che il digitale non diventi mai una barriera, ma resti una vera un’opportunità. Per questo abbiamo voluto affiancare al potenziamento tecnologico anche strumenti di accompagnamento e supporto per tutta la cittadinanza».

Servizi accessibili

Proprio per rendere la digitalizzazione un processo accessibile a tutti, sono stati attivati sette punti “Digitale Facile” distribuiti nei diversi quartieri della città e gestiti in collaborazione con enti del terzo settore.

Si tratta di spazi dedicati dove operatori formati forniscono assistenza gratuita ai cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali del Comune, aiutandoli nelle pratiche online e nell’acquisizione delle competenze digitali di base.

Dove recarsi

I punti Digitale Facile del Comune di Parma, sono attivi via Milano 30; in Piazzale Allende Salvador 1; al Duc, in Largo Torello de Strada; alla Biblioteca Civica; al Ciac, in via Primo Bandini 6; in via Casaburi 15; presso Auser Parma, in via La Spezia 156.

r.c.

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