Fidenza
Bilanci in ordine, organizzazione più efficiente e qualità dei servizi al primo posto. Sono questi i principali risultati raggiunti da Asp Distretto di Fidenza, sotto la guida di Elena Cagliari, che lascia il suo incarico di direttore dopo nove anni. La Cagliari, fra l’altro, ha vissuto la bufera in Asp, dopo le dimissioni della vice presidente Clelia Bergonzani e del consigliere Domenico Beraldi, che avevano criticato le scelte del presidente Davide Vanicelli e che avevano determinato la decadenza automatica dell’intero consiglio di amministrazione e del presidente Davide Vanicelli.
«Quando ho assunto l’incarico – ricorda Elena Cagliari – l’assetto organizzativo era frammentato, con servizi che operavano in modo disarticolato e senza un coordinamento efficace. Da allora, grazie al supporto costante del consiglio di amministrazione, abbiamo ridisegnato l’organigramma aziendale anno dopo anno, valorizzando le competenze interne e orientando la struttura agli obiettivi strategici e ai bisogni del territorio».
«Un traguardo significativo – spiega – è stato il contratto decentrato integrativo 2023 - 2025, sottoscritto per la prima volta da tutte le Rsu, sia quelle elette dai sindacati confederali che dai sindacati autonomi, segno di un dialogo costruttivo e partecipato». Sul fronte delle assunzioni, dal 2018 l’azienda ha indetto 19 concorsi, con 121 assunzioni complessive (di cui 116 a tempo indeterminato). Non meno rilevanti sono stati gli interventi sul patrimonio e sulle strutture. A partire dal 2016, Asp ha avviato importanti investimenti per la manutenzione straordinaria e il miglioramento degli edifici, dopo anni di assenza di interventi significativi.
Tra le realizzazioni più importanti figurano la Casa della Salute di Fontanellato, le ristrutturazioni delle case residenze anziani di Sissa, Zibello, Noceto, Roccabianca e l’importante intervento di risparmio energetico e di rifacimento degli esterni della Cra di Fidenza, sostenuto in gran parte dal cosiddetto superbonus. «L’investimento complessivo per questi interventi è stato di 3,5 milioni di euro con risorse proprie e con l’accesso a bandi pubblici senza spese per i Comuni soci – ha sottolineato la Cagliari –. È stato inoltre avviato un processo di dialogo trasparente tra i comuni soci, il cda e la direzione dell’azienda che ha consentito in primo luogo la scelta lungimirante del Comune di Fidenza di conferire il servizio professionale anziani e tutta una serie di altri servizi all’azienda. Alla scelta di Fidenza sono seguite poi quelle dei comuni di Fontanellato e Sissa-Trecasali. All’inizio del 2024, grazie a un importante percorso di condivisione degli obiettivi, il Comune di Busseto è rientrato come socio di Asp, dopo esserne uscito nel 2009. I comuni hanno inoltre conferito ad Asp la gestione del Centro per le famiglie con ottimi risultati di presenza sul territorio e l’apertura di sedi in particolare nei comuni della Bassa. Sono stati infine avviati anche importanti progetti per adolescenti come l’educativa di strada in collaborazione con il Gruppo Abele di Torino guidato da Don Luigi Ciotti».
A fronte di questo, i bilanci aziendali si sono chiusi sempre in positivo anche in anni difficili come quelli dell’emergenza Covid. «Il percorso compiuto è stato possibile grazie al lavoro sinergico tra l’azienda e la politica locale – conclude Elena Cagliari –. Desidero pertanto ringraziare sentitamente tutti i consiglieri d’amministrazione, i sindaci, gli assessori che in questi anni hanno creduto nel progetto».
r.c.
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