×
×
☰ MENU

Aveva 68 anni

La «Pubblica» piange Elena Lippi: «Volontaria speciale»

La «Pubblica» piange Elena Lippi: «Volontaria speciale»

11 Agosto 2025, 03:01

È morta improvvisamente a 68 anni Elena Lippi. E il mondo del volontariato è in lutto per la grave perdita. Già vice comandante dell'Assistenza pubblica e capo squadra, «Elena voleva sentirsi sempre utile».

Nata a Reggio Emilia il 29 novembre del 1956, si era trasferita a Parma con la famiglia in età giovanissima. E dopo il diploma al liceo classico Romagnosi aveva iniziato a lavorare prima come commessa in un negozio di abbigliamento e poi come impiegata. Nel 1987 si era sposata con Gianluca Raineri, dal cui matrimonio era nato il figlio Carlo. E proprio con il marito, che era già attivo nella Protezione civile Elena aveva iniziato il suo percorso in Assistenza pubblica: in lei, il dovere della solidarietà per aiutare il prossimo, a maggior ragione dopo la tragedia del terremoto in Emilia. E così nel 2012 era entrata a far parte della famiglia dell'Assistenza pubblica, dando tutta la sua disponibilità anche per le attività di Protezione civile, sia in ambito sanitario che non. Questa la sua dichiarazione che fece alla Pubblica: «Sei l’opzione migliore, qui a Parma sei amata da tutti. Sono convinta di aver fatto la scelta giusta, iscrivendomi e frequentando il corso. Grazie di tutto».

Partecipava con entusiasmo alla campagna «Anolino solidale», nell’ambito del progetto Parma Facciamo Squadra, per la raccolta di fondi da destinarsi a supporto delle fragilità economiche e sociali del nostro territorio. Dal 13 dicembre del 2023, giorno in cui presso l'Assistenza pubblica si è inaugurato il Servizio di Ambulanza Veterinaria per il trasposto di animali d'affezione dei cittadini e delle cliniche, Elena si è prodigata anche per il coordinamento e l’attuazione dei servizi. Una persona attenta al prossimo, anche a quattro zampe. Una persona straordinaria, impegnata sul campo e gioviale: aveva una parola per tutti. «Una grande perdita - dice con commozione il presidente dell'Assistenza pubblica Maurizio De Vitis -, sia dal punto di vista umano che come volontaria, attenta, esperta e competente nelle relazioni e nelle idee e come attuarle, sempre pronta ad ascoltare il prossimo e collaborare per portare avanti nuovi progetti per dare risposte ai bisogni delle persone». Elena amava la natura in tutti suoi aspetti, la montagna, il mare, in gioventù ha partecipato anche alle attività di alpinismo giovanile del Cai, amava leggere ma soprattutto amava gli animali: «Abbiamo perso una persona speciale - scrive Maurizio Romanelli, responsabile dell'Unità Veterinaria dell'Assistenza pubblica -. Grazie per tutti i momenti che abbiamo condiviso, per aver fatto del volontariato una tua ragione di vita, grazie di aver amato le persone così come i nostri amici a quattro zampe. Ci sei stata fin dall’inizio di questa avventura con i pelosi di casa perché faceva parte del tuo essere: l'amore per gli animali era semplicemente la continuità del tuo tratto positivo, della tua personalità, associato a qualità come la socievolezza, l'empatia e la capacità di instaurare legami profondi. Grazie per la tua allegria e il tuo affetto. Grazie per Il tuo sorriso sempre misurato ma contagioso, la tua gentilezza un esempio, e il tuo ricordo sarà sempre fonte di ispirazione per me e per tutti noi. Ricorderò sempre la tua forza d'animo, la tua generosità e la tua capacità di vedere sempre il lato positivo delle cose. Anche se non sei più qui, il tuo ricordo vive nei nostri cuori e ci accompagnerà ogni giorno. Hai lasciato un vuoto incolmabile, ma anche un'eredità di amore e positività che porteremo sempre con noi». I volontari della Pubblica e della Protezione civile si stringono in un abbraccio sentito. È riportato su Facebook: «Ciao Elena, storica militessa e instancabile referente della Veterinaria. Elena ci ha donato tempo, energia e sorriso, e resterà per sempre parte della nostra grande famiglia».

I funerali si svolgeranno domani alle 10.30, nella parrocchia di Santa Croce. Prima di arrivare in chiesa, la salma sarà portata davanti alla sede dell'Assistenza pubblica in via Gorizia per un ultimo saluto. Questa sera, sempre in Santa Croce, verrà recitato il rosario, alle 19.30.

Mara Varoli

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI