Preso di mira il negozio «Amo tea»
«È successo di nuovo, la terza volta in pochi anni. E stavolta il danno è grosso». Pianpian Xu, originaria della provincia di Shangai ma da 15 anni a Parma con la famiglia, guarda sconsolata la vetrina infranta del negozio di cui è titolare, in via Cavour 24/a, il «Amo Tea» specializzata in «bubble tea», bevanda dolce a base di tè molto popolare a Taiwan.
I ladri sono entrati nel negozio verso le 23,40 di domenica sera sfondando una delle porte in vetro (probabilmente con un calcio e senza ferirsi, poiché non c'è traccia di sangue a terra) poi si sono accaniti sulla cassa in cerca di contanti e hanno messo tutto sottosopra.
La titolare è stata avvertita poco dopo il furto dalla questura poco prima dell'una di notte e si è precipitata sul posto, poi ieri mattina c'è stato il sopralluogo con due agenti e un addetto della scientifica per i rilievi.
«Il danno è tutto per la porta sfondata perché, dopo le esperienze dei furti passati, avevamo lasciato solo pochi spiccioli in cassa. E non tengo neppure più qui il monopattino, perché l'ultima volta se l'erano preso», spiega Pianpian.
Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato le fasi del furto: in azione due persone che parlavano fra loro in arabo. Si spera che il filmato possa essere d'aiuto per le indagini.
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