IL CASO
Potrebbe essere effettuata oggi l’autopsia su Assan Sallah il 35enne gambiano trovato sabato sera senza vita all’interno del Grand hotel terme Astro: le indagini degli inquirenti stanno proseguendo per cercare di ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo. La tragedia ha scosso la frazione termale dove da anni sussiste un problema di ordine pubblico dovuto alla presenza di migranti che, oltre che nelle strutture autorizzate, si sono sparsi sul territorio occupando abusivamente alberghi chiusi da tempo e senza utenze.
I primi migranti sono giunti a Tabiano nel 2014 suscitando un certo clamore nonostante l’esiguo numero che però è andato via via aumentando fino a raggiungere una cifra ragguardevole nel 2016: l’anno successivo, è arrivato a Salsomaggiore l’allora ministro dell’Interno Marco Minniti, su pressione del sindaco Filippo Fritelli, per trovare soluzioni condivise. La situazione in effetti è migliorata con il calo dei numeri fino al 2022 quando gli sbarchi sono tornati ad aumentare sensibilmente: la prefettura si è trovata così a dover indire bandi alla ricerca di strutture disposte all’ospitalità. Molte richieste sono arrivate da proprietari di alberghi tabianesi, unico paese in provincia ad avere simile disponibilità di posti, ma il continuo arrivo di migranti, oltre un centinaio quelli ufficiali a fronte di 400 residenti, ha creato non pochi problemi legati soprattutto ad episodi di microcriminalità. Da tempo i residenti hanno chiesto alle istituzioni una soluzione anche con una clamorosa protesta lo scorso anno nel corso della quale molti tabianesi si sono ritrovati davanti ad una delle strutture durante un controllo effettuato da personale della prefettura. M.L.
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