STRADE SICURE
Il più imprudente e spericolato è stato un motociclista: è sfrecciato a 160 km/h in via Emilia Ovest, davanti all'autovelox montato nei pressi dell'hotel Parma & Congressi, in un punto dove c'è il limite dei 90. In pratica, andava a 70 km/h in più del consentito. Una vera e propria incoscienza, se si considera che dopo poche centinaia di metri, ad est dell'autovelox, c'è una rotatoria.
Ma non è l'unico sconsiderato pizzicato dagli «occhi elettronici». C'è anche l'automobilista che, in tangenziale sud, ha bellamente ignorato il limite dei 70, divorando la strada a 143 km/h.
Da inizio anno ad oggi sono oltre 20mila, per la precisione 20.312, gli automobilisti (ma anche i motociclisti) immortalati a Parma dagli autovelox piazzati dal Comune e autorizzati dalla prefettura.
Ma cosa dicono i numeri? Come si può notare dalla tabella a destra, la stragrande maggioranza delle multe, poco più del 71%, è stata spedita a casa di chi ha superato di poco (non oltre i 10 km/h) il limite di velocità. Basta una distrazione, il piede leggermente più pesante sull'acceleratore, e per pochi chilometri si finisce nel mirino implacabile degli autovelox.
Diverso è il discorso per chi, e si tratta di 72 persone, viaggiava da 40 a 60 km/h oltre il limite. Qui non si può parlare di distrazione. Ci sono poi i casi limite e sono i 4 pizzicati, nel corso del 2025, che hanno sfondato i limiti di velocità, superandoli di oltre 60 km/h.
«Gli autovelox sono strumenti strategici, perché permettono di sanzionare e, sanzionando, di prevenire. Hanno una funzione educativa a favore del rispetto del codice della strada», commenta Francesco De Vanna, assessore alla Sicurezza. «L'eccesso di velocità sulle nostre strade - continua - genera ansia e preoccupazione tra molti cittadini, soprattutto tra le famiglie che hanno figli. Si tratta di una preoccupazione che coinvolge tutte le zone di Parma».
Da qui la decisione del Comune, adottata già dalle passate amministrazioni, di allargare la rete delle zone 30, di realizzare attraversamenti rialzati e di, come sta accadendo nelle ultime settimane, piazzare i dossi sia in città che nelle frazioni, nei punti in cui le auto tendono a sfrecciare.
In ultima istanza ci sono poi gli autovelox, attivi 24 ore su 24. Ma dove sono gli impianti del Comune? Un impianto è in tangenziale sud (direzione Campus), all'altezza dello svincolo con strada Farnese, un altro è in via Emilia Ovest (direzione città) vicino al Parma & Congressi, un terzo è sulla Massese, a Corcagnano (direzione Parma) e un quarto è in strada Traversetolo, in località Parco di Marano (direzione Traversetolo). Un ultimo impianto autorizzato è lungo l'Asolana. Ma questo sembra molto meno implacabile degli altri quattro.
Pierluigi Dallapina
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