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CONVEGNO

L'intelligenza artificiale al fianco di 150 musei e archivi d'impresa

L'intelligenza artificiale al fianco di 150 musei e archivi d'impresa

05 Novembre 2025, 03:01

L’Artificial intelligence (AI) entra nel mondo della cultura d’impresa non come semplice tecnologia, ma come strumento capace di scrivere un miglior racconto della memoria industriale italiana. Un laboratorio creativo dove il sapere produttivo si intreccia con l’identità e la storia dei territori che hanno reso l’Italia terra di eccellenze.

È il tema al centro del seminario residenziale di «Museimpresa», organizzato in collaborazione con Barilla, che si tiene a Parma fino a domani, riunendo oltre 150 musei e archivi d’impresa da tutta Italia. L’obiettivo è interrogarsi su come l’AI possa diventare alleata nella valorizzazione del patrimonio industriale.

Il seminario si tiene nei luoghi emblematici della cultura produttiva parmense: dallo stabilimento Barilla all’Academia con la Biblioteca Gastronomica, da Alma Scuola internazionale di cucina italiana al Teatro Regio, ai Musei del Cibo e Museo di Pennelli Cinghiale.

Durante la plenaria di apertura - al Teatro Regio - interverranno l’assessora ai Servizi educativi e Transizione digitale del Comune di Parma Caterina Bonetti, il direttore Marketing e Relazioni esterne del Teatro Regio di Parma Dario Montrone, il direttore generale Unione Parmense degli Industriali Cesare Azzali, oltre al presidente di Museimpresa Antonio Calabrò.

L’Osservatorio Innovazione digitale per la cultura del Politecnico di Milano racconterà come i musei d’impresa siano «più maturi» in termini di adozione degli strumenti di AI rispetto ad altre istituzioni culturali: l’AI è utilizzata dal 44% dei musei aziendali, contro il 30% di musei, monumenti e aree archeologiche. È il segnale di una maggiore capacità di trasformare la sperimentazione in pratica operativa. A seguire una rassegna di casi studio con musei e archivi aziendali associati a «Museimpresa» mostrerà come l’AI opera lungo l’intera filiera dell’heritage industriale, trasformando la memoria di impresa in conoscenza pubblica.

«Museimpresa», 25 anni di crescita

LA STORIA DI MUSEIMPRESA

Promuovere la politica culturale d’impresa attraverso la valorizzazione degli archivi e musei d’impresa: con questo obiettivo nel 2001 nasce a Milano «Museimpresa» - l’Associazione italiana Archivi e Musei d’impresa - con il supporto di Assolombarda e Confindustria. Tra i soci fondatori, «Museimpresa» conta, tra gli altri, l’Archivio Storico Barilla, il Museo Salvatore Ferragamo, il Museo Kartell, l’Archivio Storico Birra Peroni e il Museo Piaggio. Dalla sua fondazione, «Museimpresa», una rete unica a livello europeo che riunisce musei e archivi di archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane, opera con lo scopo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio raccolto nei musei e negli archivi aziendali, che rappresenta una chiave di testimonianza unica per raccontare l’evoluzione sociale, economica e politica e la storia d’Italia. Nel 2026 «Museimpresa» celebra i 25 anni e vede una crescita significativa della sua base associativa (da 109 nel 2021 a 158 nel 2025): un anniversario a testimonianza di una sapienza italiana, di una cultura politecnica radicata nel tempo che funziona da leva di innovazione. Della rete associativa, che si è arricchita negli anni fino a raggiungere quota 158 soci, fanno parte associati - musei, archivi storici e fondazioni d’impresa - e sostenitori istituzionali.

LUNGO LO STIVALE FINO ALLA PUNTA

Dal Trentino-Alto Adige alla Calabria, fino alla punta dello stivale, gli associati e i sostenitori istituzionali di «Museimpresa» sono presenti in 18 regioni italiane, lungo tutto il territorio della penisola. La regione che conta il numero più alto di associati è la Lombardia, seguita dal Piemonte e dal Lazio.

COSA FA «MUSEIMPRESA»

L’associazione svolge attività di ricerca, formazione, sviluppo e approfondimento nel campo della museologia e dell'archivistica d'impresa in dialogo costante con istituzioni pubbliche, istituzioni private, enti culturali, tra i quali il Ministero della cultura (Mic), il Ministero del turismo (Mt), il Ministero dello sviluppo economico (Mise) e il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit). «Museimpresa» è protagonista della Settimana della cultura d’impresa, manifestazione annuale organizzata in collaborazione con Confindustria, nel novembre 2025 giungerà alla ventiquattresima edizione. L’Associazione e la rete nazionale promuovono e organizzano seminari, convegni, momenti di studio e riflessione scientifica, eventi aperti al pubblico, in presenza e digitali, per condividere valori e idee e sviluppare progetti relativi alla Cultura d’impresa. Solo per citare alcune iniziative degli ultimi anni: nel 2021 «Museimpresa» ha lanciato in collaborazione con il Touring Club Italiano l’iniziativa Itinerari d’impresa per promuovere il turismo industriale e il turismo di prossimità. Da gennaio 2022 «Museimpresa» è presente all’ingresso dell’ADI Design Museum di Milano con #unmuseoalminuto, l’installazione permanente che celebra la creatività e il saper fare delle imprese italiane dedicando, ogni minuto, un quadrante a un museo o archivio d’impresa italiano.

IL PROGETTO NAZIONALE «A SCUOLA D’IMPRESA»

A maggio 2023 l’Associazione ha lanciato il progetto «A scuola d’impresa. L’Italia nei nostri musei e archivi d’impresa», nato dalla collaborazione con Liuc Heritage Hub e l’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa. La proposta formativa gratuita è pensata per il triennio delle scuole superiori come percorso per l’orientamento e Pcto, con l’obiettivo di diffondere una conoscenza di base della storia dell’impresa italiana e dei suoi valori attraverso musei e archivi d’impresa della rete che conservano oggetti e storie che testimoniano l’intraprendenza e l’evoluzione del Paese. I numeri in crescita della seconda edizione testimoniano l’efficacia e l’attrattività di un progetto capace di intrecciare la memoria dell’impresa con la creatività degli studenti, trasformando archivi e musei aziendali in veri e propri laboratori di narrazione, apprendimento e innovazione. Alla seconda edizione per l’a.s. 2024/2025 hanno partecipato 1.250 studenti, in rappresentanza di 46 scuole distribuite in 12 regioni italiane, in collaborazione con 41 associati della rete «Museimpresa».

OSSERVATORIO SUL TURISMO INDUSTRIALE

A settembre 2023 «Museimpresa» ha lanciato l’Osservatorio sul turismo industriale, insieme a Nomisma che nel biennio 2024-2025 si pone diversi obiettivi, tra i quali fotografare e quantificare l’offerta di strutture legate al turismo industriale, identificare dimensioni e potenzialità del turismo industriale in Italia tra italiani e stranieri, misurare l’impatto economico-sociale generato dal turismo industriale per il sistema Paese.

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