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Shopping natalizio

La caccia ai regali? Anche per i parmigiani è una «mission impossible»

La caccia ai regali? Anche per i parmigiani è una «mission impossible»

21 Dicembre 2025, 03:01

Natale è alle porte e come ogni anno, non mancano i ritardatari.

La prova? Ieri le vie del centro brulicavano di gente: tutti a caccia degli ultimi regali natalizi. E probabilmente non lo stesso pensiero (mai più: l'anno prossimo sarò previdente).

In una via Farini, immersa nella frenesia dello shopping, Irene Annigoni annuisce: ha comprato un po' di tutto. «Di solito preferisco fare i regali per tempo, ma capita sempre di dimenticare qualcosa. Per mia nipote, ho preso una borsetta da Mango; poi ho comprato dei libri alla Feltrinelli e degli scacchi di Harry Potter. Mi piace fare regali», conclude sorridendo.

Poco più in là, Alida Cattani, con oltre undici nipoti e 25 regali da sistemare sotto l’albero: «Ho comprato dei libri per i miei familiari e oltre a quelli, un paio di scarpe e una crema. I regali li avevo già pensati, ma li ho acquistati oggi per una questione di tempo, anche perché per scelta non compro nulla su Internet. Il regalo più utile? I buoni carburante per i miei nipoti», rivela soddisfatta.

Qualcuno a Parma c'è venuto apposta: «Vengo da Busseto, non ho ancora comprato nulla, sono alla ricerca di regali per i miei genitori», afferma Fabio Ferrari. Insieme a lui Bianca Stagnini, da Campegine, racconta: «Ho comprato l’ultimo regalo che mi mancava, una maglietta per mio cugino; ho speso 16 euro, poco. Non posso dire lo stesso del mio budget complessivo. L’idea iniziale era cominciare a comprare i regali nei giorni del Black friday, ma alla fine non ho avuto tempo».

Nemmeno Isabella Monica è riuscita ad approfittare del periodo dei prezzi scontatissimi: «Mi sono ridotta all’ultimo. Ho comprato solo un regalo durante il Black friday, quello di mia figlia Emma, una piastra per capelli». E a questa affermazione si aggiunge subito la domanda dalla figlia: «Non ce ne sono altri per me, giusto?». Il silenzio della mamma fa intendere che le sorprese non sono finite.

Anche Paolo Manghi ha deciso di regalare cultura ai propri cari, «per la mia famiglia e i miei amici ho comprato dei libri. Per ora ho speso circa 100 euro. Purtroppo - ammette - arrivo sempre a ridosso del Natale, conto di finire di fare tutti i regali a breve, mia moglie in questo momento è anche lei in giro: dividendoci, contiamo di fare prima. Ce l’abbiamo sempre fatta, ce la faremo ancora», ride. Passeggia in via Farini, con tantissime borse in mano, Barbara Saccani: «Ho acquistato una borsetta, un buono, un piercing, dei cosmetici e da Don John in via Cavour dei calzini da uomo e tre profumi. Quest’anno con un budget di circa 2500 euro ho fatto 35 regali, tutti comprati in negozio, mi piace acquistare di persona».

In piazza Garibaldi, davanti all’albero di Natale, c'è Marica Festa: «A Parma c’è poca scelta - fa notare - per concludere i regali farò degli acquisti online». Non è mancato anche un po’ di romanticismo: Giacomo Giambrone, insieme alla compagna Percudani Cecilia, racconta: «Il regalo più prezioso che ho fatto? Quello per il mio amore – afferma abbracciandola –, ricordandoci come i regali nascono sempre dai sentimenti».

Riccardo Bianchini

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