polemica
Bologna è più generosa con l'ospedale di Reggio. «Per investimenti pubblici nei nuovi reparti l’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia supera nettamente l’ospedale Maggiore di Parma: 103 milioni a 70. Parma rimane sempre sfavorita dalle scelte strategiche e finanziarie della Regione Emilia-Romagna», dichiara il consigliere regionale Pietro Vignali, prendendo in considerazione gli investimenti finanziari pubblici indirizzati dall’ente regionale ai due ospedali. Oncologia e maternità sono i reparti presi in considerazione.
«Rimane però grave, e da risolvere per il futuro, lo strabismo da parte della Regione Emilia-Romagna che penalizza l’ospedale Maggiore rispetto all’arcispedale Santa Maria Nuova. Per questo motivo – dice Vignali – agli atti ispettivi attraverso i quali abbiamo recuperato l’entità di questi finanziamenti ne seguiranno dei nuovi per conoscere le ragioni di questa differenza di trattamento tra i due territori e eventuali nuovi numeri».
Beneficenza parmigiana
A Parma non mancano le iniziative d'eccellenza. Solo che in città, a differenza di quanto accade a Reggio Emilia, il ruolo dei privati è nettamente maggiore. E questo perché i fondi pubblici regionali sono inferiori, come si vede dalla tabella elaborata dal consigliere regionale e pubblicata a destra. «Per entrambi i nosocomi dal 2010 a oggi sono stati fatti investimenti per i nuovi reparti dell’oncologia e del dipartimento materno infantile ma con una differenza molto ampia di contributi pubblici finalizzati a queste opere – prosegue Vignali –. A Parma però si è stati molto bravi a compensare questo gap e garantire ugualmente strutture sanitarie all’avanguardia attraverso donazioni notevolmente superiori che complessivamente superano i 25 milioni da parte dei privati, a cui va il nostro sentito ringraziamento».
Soldi da Bologna
«A Reggio, invece, grazie alla maggiore attenzione delle amministrazioni regionali, sono serviti meno fondi privati: 6,8 milioni. Questo vale anche e soprattutto per la nuova oncologia (appena inaugurata al Maggiore) dove Reggio ha potuto beneficiare di 9 milioni in più indirizzati dalla Regione».
Parlando della nuova struttura dell'oncologia all'ospedale Maggiore, Vignali ricorda che «per costruirla e renderla operativa sono serviti 20 milioni di finanziamenti pubblici, più 7,5 provenienti da donazioni private della Fondazione Cariparma (5 milioni) e della raccolta “Insieme con te” (2,5 milioni). Per il corrispettivo nuovo reparto dell’ospedale di Reggio chiamato Core e operativo dal 2016, l’investimento pubblico è stato decisamente maggiore, pari a 29 milioni e minore quindi quello privato, pari a 6 milioni».
«Fare squadra»
«Va tenuto presente che la gran parte dei finanziamenti pubblici per gli investimenti in sanità sono statali, ma è pur sempre la Regione che decide come indirizzarli - puntualizza Vignali -. È comunque un fatto che Parma sia costretta a fare squadra per consentire al suo più importante presidio sanitario di continuare ad essere all’avanguardia in reparti così strategici per la salute dei suoi abitanti».
r.c.
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