Tizzano
Tizzano Continuano i lavori lungo la Massese in località Cisone per cercare di contrastare la frana, che, poco prima di Capodanno, ha ripreso vigore ed ha ricominciato a premere sulla statale, minacciando l’importante viabilità per la montagna. I primi cedimenti sull’asfalto registrati martedì mattina sono peggiorati nel corso delle ore. Nuovi rigonfiamenti corrono lungo l’asfalto, sotto la pressione del movimento a monte della statale.
Il terreno sceso lungo il versante nelle scorse settimane, che sembrava ormai consolidato, sembra aver ceduto. La terra ha finito per invadere la corsia che nei giorni precedenti era stata precauzionalmente chiusa da Anas, che ha nuovamente istituito senso unico alternato, regolato da impianto semaforico.
Seguendo le crepe sull’asfalto, oggi il fronte sembra più ampio. Mezzi e personale incaricati da Anas e dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile sono nuovamente impegnati negli interventi di mitigazione della frana, nelle modalità che avevano caratterizzato fin le prime fase dell’emergenza ad inizio dicembre: da un lato agendo direttamente sul corpo per cercare di deviare l’acqua, e a monte nel sbancare la terra che preme sulla strada.
Il tentativo è sempre lo stesso: garantire la viabilità, sperando che non arrivino ulteriori precipitazioni. Come da ordinanza Anas, resta valida la possibilità che, in caso di condizioni meteo avverse ed eventuali allerte meteo, in via precauzionale il tratto possa essere chiuso temporaneamente al transito. M.C.P.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata