ramiola
È stata davvero una sorpresa, la festa per Liliana Curati, nell’ultimo giorno di apertura della sua storica bottega di parrucchiera a Ramiola. Ad un soffio dai 50 anni di lavoro come titolare della licenza, avviata nel luglio del 1976,
«La primavera scorsa mi sono decisa e ho detto basta, a fine anno chiudo». E mentre Rosetta, fedelissima cliente, era sotto il casco in attesa dell’ultima piega della Liliana, che ha passato l’ultimo giorno di lavoro come uno qualsiasi, in negozio si sono dati appuntamento amici, parenti e clienti, invitati dai figli di Liliana, Massimiliano e Francesco, che le hanno organizzato la sorpresa, molto gradita. «Le mie clienti - racconta Liliana - non sono solo di Ramiola ma arrivano dai paesi della val Ceno e dalla val Taro, e tante vengono qui da quando ho aperto, per i capelli, certamente, ma anche… per fare due chiacchiere. E qui, tra permanenti, tagli e messe in piega, l’argomento più comune non è mai stato il gossip ma la cucina».
Liliana racconta di non essere mai andata «su appuntamento» anche perché in bottega non ha mai avuto il telefono. Le clienti arrivavano e aspettavano il loro turno, semplicemente. Un sistema famigliare che nel tempo non è cambiato e ha contribuito al successo dell’attività. Insieme alla sorella e agli amici, per festeggiare era presente il sindaco Michele Giovanelli: «Era forte ed evidente l’emozione dell’ultimo giorno: Ramiola perde un pezzo di storia, un punto di riferimento per tante donne che nel tempo hanno beneficiato della professionalità, gentilezza e disponibilità di Liliana. La ringraziamo per il suo prezioso servizio, prestato sempre con il sorriso e con tanta onestà».
Do.C.
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