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Prima edizione

Sant'Ilario dei Quartieri: l'altra faccia della medaglia

Sant'Ilario dei Quartieri: l'altra faccia della medaglia

12 Gennaio 2026, 03:01

Nasce quest'anno un nuovo omaggio della città a chi si è distinto per renderla un posto migliore: il Sant'Ilario dei Quartieri.

Sono nove i riconoscimenti assegnati da altrettante associazioni cittadine che rappresentano tutti i quartieri della città: L’Oltretorrente rinasce (presidente Emanuele Rastelli), Vivi Parma–Parma Centro (presidente Cristina Conti Parizzi), Noi del Pablo–Golese–San Pancrazio (presidente Chiara Caselli), Impegno sociale per il San Leonardo–Cortile San Martino (presidente Roberto Massa), Quelli del San Lazzaro–Lubiana (presidente Rebecca Dima), Traguardo Cittadella (presidente Isabella Grassi), Noi del Montanara (presidente Rino Basili), associazione Parma Sud (presidente Fiorenzo Baroni) e Noi del Molinetto (presidente Raffaele Frigo).

Come sottolineano i Presidenti delle 9 associazioni promotrici, l’iniziativa si inserisce nel contesto delle iniziative collaterali (come già avviene da anni per lo sport e alcune specifiche realtà) alla celebrazioni per Sant’Ilario, patrono della città, e non intende in alcun modo sovrapporsi alla consegna dei premi istituzionali da parte del Comune, che rimane il momento ufficiale delle celebrazioni civiche ogni 13 gennaio. Il Sant’Ilario dei Quartieri  nasce con l’obiettivo di valorizzare, dal basso, persone e realtà associative che quotidianamente contribuiscono alla crescita sociale, culturale e solidale delle comunità di riferimento. Ogni associazione ha individuato una figura o un’organizzazione rappresentativa del proprio quartiere, capace di generare coesione, inclusione e senso di appartenenza, con l’obiettivo anche di accendere un riflettore sull’importanza della cura dei quartieri e delle frazioni della città.

I premi verranno consegnati oggi pomeriggio.

San Leonardo-Cortile S.Martino

Il riconoscimento va al circolo culturale ricreativo I Molèn Bass. Il presidente Paolo Mangora commenta: «Sono veramente lieto di esprimere, a nome di tutto il Circolo, la mia più sincera gratitudine per il premio ricevuto. Un riconoscimento che avvalora il nostro modo di fare accoglienza, soprattutto verso le persone più anziane del quartiere, che nella nostra sede possono trascorrere alcune ore giocando a carte o raccontandosi aneddoti dei tempi passati davanti a un buon bicchiere di vino».

Montanara 

Verrà premiato l’Emporio Solidale, attivo da oltre 15 anni nel contrasto alle povertà vecchie e nuove. Il presidente Maurizio De Vitis sottolinea: «Siamo orgogliosi che il territorio riconosca il lavoro svolto dai volontari dell’Emporio Solidale in oltre quindici anni di attività. Quando abbiamo deciso la collocazione della sede, il quartiere Montanara ci è parso quello più idoneo anche per le affinità con la mission della nostra associazione».

Cittadella

La scelta è caduta sull’Unione Sportiva Montebello ASD, che da oltre 60 anni diffonde la pratica sportiva nel quartiere. Il presidente Massimo Frambatti dichiara: «L’Unione Sportiva Montebello è profondamente onorata di ricevere il Premio Sant’Ilario per il quartiere Cittadella. Questo riconoscimento conferma il valore del lavoro portato avanti negli anni insieme alla comunità. Ci responsabilizza ancora di più: continueremo a impegnarci per rendere il quartiere un luogo vivo, inclusivo e partecipato, dove lo sport sia un’opportunità per tutti».

Parma Sud

L’Associazione Parma Sud  ha scelto di premiare l’Associazione dei Giochi delle 7 Frazioni APS, che organizza da anni una importante manifestazione estiva che coinvolge Alberi, Carignano, Corcagnano, Gaione, Panocchia, San Ruffino e Vigatto. Gli organizzatori commentano: «Accanto al valore aggregativo e culturale dell’evento, l’associazione si è distinta per il costante impegno solidale: in oltre quindici anni sono stati devoluti più di 85.000 euro a favore di associazioni ed enti benefici. Il Premio Sant’Ilario nei Quartieri rappresenta un riconoscimento a tutti i volontari, i partecipanti e i cittadini che contribuiscono al successo di una manifestazione profondamente radicata nel territorio».

Oltretorrente

Il premio va alla Cooperativa sociale I Girasoli, attiva dal 1984 nel recupero e nell’integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. Il presidente Paolo Camaioni afferma: «La notizia del riconoscimento ha suscitato in noi e nei ragazzi una profonda commozione. Il nostro percorso è iniziato con una piccola stanza e oggi, grazie anche al sostegno di Fondazione Cariparma e Rotary Club Parma Est, abbiamo ampliato gli spazi e avviato nuovi progetti di inclusione lavorativa come il piccolo Stuard. Essere presenti nel cuore dell’Oltretorrente rappresenta un valore fondamentale per l’inclusione e l’autonomia dei nostri ragazzi».

Molinetto

Viene premiata l’associazione Cubo  di via Spezia. Marco Mazzoni, patron della realtà culturale, dichiara: «Desidero esprimere un grande grazie per il riconoscimento attribuito al Cubo e alla nostra associazione culturale. È un premio che valorizza un percorso portato avanti con passione da molti anni. Cubo è un luogo di dialogo, confronto e convivialità, profondamente legato al quartiere».

Lubiana-San Lazzaro

Il riconoscimento va al Comitato Parco Ferrari, presieduto da Vittorio Capitani: «Il nostro obiettivo è garantire a tutti un luogo di condivisione, sport, educazione e rispetto dell’ambiente, accessibile anche ai giovani e alle persone fragili. A breve inaugureremo il nuovo campo sportivo in erba sintetica e continuiamo a lavorare a nuovi progetti di rilievo per il quartiere».

Parma Centro

Il Sant’Ilario dei Quartieri viene conferito a Silvano Romani, titolare delle omonime botteghe del gusto presente in diversi punti del quartiere: «La passione per questo lavoro mi è stata trasmessa dalla mia famiglia e oggi cerchiamo di trasmettere accoglienza e rispetto alla nostra clientela. Questo riconoscimento ci sprona a continuare a impegnarci, insieme alle istituzioni, per la riqualificazione della città».

Pablo-Golese-San Pancrazio

Il premio va alla  Polisportiva Coop Parma 1964. Massimiliano Solidoro, allenatore della Coop Volley, commenta: «Ringrazio l’associazione Noi del Pablo–Golese–San Pancrazio e i residenti che ci hanno votato. Iniziative come questa riconoscono il lavoro di aggregazione e integrazione che svolgiamo nel quartiere. Ci auguriamo che possano continuare nel tempo, senza connotazioni politiche».

r.c.

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